Formula 1, Hulkenberg contro Magnussen. Palmer: "Potevo andare forte"

Hulkenberg e Palmer esprimono opinioni diverse a riguardo dei test, queste le loro considerazioni.

Formula 1, Hulkenberg contro Magnussen. Palmer: "Potevo andare forte"
Sportface.it

I due piloti della Renault intervengono ai microfoni della stampa per fare il punto della situazione post test. Hulkenberg e Palmer non sembrano così tranquilli nelle loro dichiarazioni, e di seguito ecco quanto detto di fronte le telecamere.

Faccia a faccia tra Hulkenberg e Magnussen, con il pilota della Haas che ha spinto fuori dalla gara il tedesco. Hulkenberger riavvolge il nastro e lancia una stoccata al rivale: "Attualmente ci sono altri problemi in Formula 1 rispetto alle palle di Verstappen. Non sono il tipo di persona che si ingrazia il pubblico dopo la gara e non ho bisogno di insultare qualcuno. Se ho un problema con qualcuno, vado e glielo dico apertamente."

Per rispondere a Steiner, il tedesco si affida ad una storia su Instagram: "Però i fans sono felici di vedere uno sport nel quale la competizione è vissuta e dove qualcuno dice quello che pensa. Questa è la cosa divertente della Formula 1, specialmente con le teste calde. Con Kevin è come avere un fratellino. Sai che non riesce a difendersi in altri modi. Comunque, è facile accogliere le sue parole con un sorriso sulla faccia."

Palmer, invece, fa il punto della situazione per quanto riguarda il circuito ungherese: "Su questo circuito sorpassare è impossibile, per aiutare Hulkenberg sono stato sorpassato da Magnussen e Kvyat. Potevo andare molto forte, ma ho dovuto attendere la bandiera a scacchi in gabbia. Ora cercherò di caricare le pile in vista di Spa."

Parola a Cyril Abiteboul che fa il bilancio dell'ultimo Gran Premio: "E' stata una gara molto negativa in quello che invece avrebbe potuto essere un weekend molto buono per noi. Avevamo una vettura molto competitiva per guadagnare qualche posizione, con Nico che poteva recuperare dopo la penalità per la sostituzione del cambio. Joylon ha fatto una gara consistente anche se il ritmo gara non era sufficiente per arrivare a punti. Di positivo c'è che abbiamo fatto un passo avanti con lo sviluppo della vettura, come dimostrato in qualifica, ora siamo ansiosi di continuare anche in Belgio in questa direzione."