F1 - Carey: "Vorrei un mondiale aperto fino all'ultimo"

Il capo della FOM elogia la stagione in corso e i piloti che si stanno dando battaglia in ogni gara, e si augura che si possa continuare così fino alla fine del campionato.

Arrivati al giro di boa di questa stagione 2017 di Formula 1, per molti è giunto il momento di tirare le somme e fare un primo bilancio di questo campionato mondiale. Tra questi ovviamente c'è Chase Carey, numero 1 della FOM e successore di Bernie Ecclestone, che non ha lesinato complimenti e considerazioni verso una prima parte di anno a tratti sorprendente, che ha ridato linfa ad una competizione che stava rischiando di precipitare in una pericolosa fase di stallo.

Il dirigente americano di origini irlandesi analizza la situazione, che vede due piloti completamente diversi per stile e carattere giocarsi il titolo iridato, con Bottas sempre più calato nel ruolo di terzo incomodo: "Gli eroi non devono essere fatti con lo stampino, anzi, la loro diversità è importantissima per il nostro sport. Per chi tifo? Me lo chiedono tutti, ma la cosa importante è che Vettel e Hamilton continuino a lottare per il mondiale fino all'ultimo, magari giocandosi il titolo proprio ad Abu Dhabi, ultima gara dell'anno." Un Carey contento e determinato a proseguire su questa strada, con l'obiettivo di riportare la Formula 1 ai fasti di un tempo, distaccandosi - anche con dichiarazioni alquanto perentorie - dalla strada intrapresa nel periodo precedente dal suo predecessore Ecclestone. 

Il manager e capo della F1 si è concentrato poi sull'alto livello di spettacolo offerto da alcune gare, tirate fino all'ultimo giro e caratterizzate da colpi di scena anche quando sono mancati i sorpassi, riportando gli spettatori in una dimensione che non vedevano da tempo: "Abbiamo avuto delle belle gare, potremmo sicuramente migliorare ancora. La Formula 1 ha fatto vedere molte cose che i fans vogliono: imprevedibilità, azione e polemiche. Mi piacerebbe vedere anche più imprese come quelle di Stroll, è bello vedere una scuderia diversa dalle solite salire sul podio, per lo sport è sempre bello vedere cose del genere, sopratutto dopo le tante critiche ricevute dal pilota della Williams". In una Formula 1 in continua evoluzione e alla ricerca dei fasti passati, la stagione di quest'anno sta rappresentando un'importante boccata di aria fresca, che si spera possa dare ossigeno a nuove importanti idee per migliorare ancora.