F1, GP d'Italia - Perez e Ocon all'unisono: "Abbiamo commesso degli errori, non accadranno più"

Autori dell'ennesimo suicidio sportivo a Spa, i due piloti fanno trasparire una relativa calma, ma Perez ammette: "Ci siamo parlati, ma nel team ci sono opinioni diverse"

F1, GP d'Italia - Perez e Ocon all'unisono: "Abbiamo commesso degli errori, non accadranno più"
F1, GP d'Italia - Perez e Ocon all'unisono: "Abbiamo commesso degli errori, non accadranno più"

Nella conferenza stampa odierna, atto ufficiale di apertura del Gran Premio d’Italia, hanno ricoperto un ruolo importante le dichiarazioni dei due ragazzi terribili della Force India, capaci di disturbarsi (per usare un eufemismo) a vicenda, vanificando quanto di buono quest’anno ha costruito il team anglo – indiano.

Se infatti in Canada i due si sono “limitati” a duellare in pista con team radio al vetriolo, a Baku e proprio nella gara scorsa in Belgio, i due sono venuti a contatto, con relativi danni che hanno pregiudicato, nella migliore delle ipotesi, la gara di entrambi.

Sergio Perez ed Esteban Ocon rappresentano dunque “la coppia di piloti del momento”, con il primo più esperto atto a dimostrare i gradi di capitano mentre il secondo, novizio nella massima categoria, non vuole sentir ragione di cedere un millimetro al cospetto di quella che, in teoria, sarebbe dovuta essere la prima guida della scuderia.

Chiamato a rispondere sui fatti di Spa, Perez ha così commentato: “Il mio scontro con Ocon? Ne abbiamo discusso e abbiamo chiarito. Ognuno nello staff ha un’opinione diversa, ma dobbiamo voltare pagina. Abbiamo già perso molti punti, sono sicuro che questi episodi non accadranno più”.

Dal canto suo Ocon ha risposto così: “Tra me e Sergio è una grande battaglia perché siamo sempre molto vicini, sia in qualifica che in gara. Questa mattina abbiamo parlato, soltanto noi due. Adesso è tempo di dimenticare tutto e lavorare duro per la squadra”.

Dalle parole dei due alfieri della Force India sembra dunque che ci sia una relativa calma (ma non era così anche dopo Baku?).

Perez poi lancia un segno distensivo: “Entrambi sappiamo gestire questa situazione. Se ci saranno delle istruzioni che verrano dall’alto faremo tutto il possibile per mettere l’interesse del team al primo posto”. A questo gli fa eco Ocon: “Dobbiamo focalizzarci sul risultato finale, Se ci saranno ordini di scuderia io lo eseguirò”.

Entrambi, dunque, concordano sul fatto che si debba riconquistare la fiducia dei vertici della squadra, ricominciando a macinare punti visto che gli avversari, in classifica, si stanno avvicinando.

Va da sé la domanda sul futuro dei due piloti che, a quanto pare, starebbero meglio in due squadre diverse. Ma entrambi si trovano d’accordo nel non voler andar via, con Perez che dichiara: “Non credo di andar via, voglio lavorare insieme ad Ocon”. Il compagno di squadra gli fa da eco: “Sono concentrato sulla Force India, abbiamo un team competitivo, possiamo fare punti ad ogni gara. Durante l’anno abbiamo superato il limite qualche volta e abbiamo commesso degli errori. Guardiamo Avanti”.

Andando un po' più nello specifico per quanto riguarda la gara di domenica, si è parlato di come sarà diverso affrontare il Tempio della Velocità con le vetture del 2017, che sviluppano una più elevata resistenza all’avanzamento e creano una scia più disturbata per chi segue. Su questo Ocon si è espresso come segue: “La scia fa sempre comodo in rettilineo, ma sarebbe meglio fare il tempo senza”

Nel Gran Premio d’Italia è difficile che non si parli di Ferrari. Tra l’altro entrambi i piloti della Force India sono passati da Maranello. Perez: “Il mio ricordo più bello con la Ferrari è il primo test che feci anni fa. Ha una storia incredibile”. Sulla stessa onda Esteban Ocon: “Fu un test magico a Fiorano, una pista bellissima. Lavorai con un intero staff italiano. Quello che è la Ferrari per il motorsport è qualcosa di enorme. Ricorderò sempre le emozioni che mi dava Schumacher”.