Formula 1 - Palmer-Renault: situazione bloccata

Il pilota britannico ha rifiutato l'offerta di 3 milioni della scuderia francese per rescindere il contratto già prima della Malesia. L'entourage di Palmer ha rifiutato l'offerta, bloccando il tutto.

Formula 1 - Palmer-Renault: situazione bloccata
Formula 1 - Palmer-Renault: situazione bloccata. Rifiutati 3 milioni (foto: shropshirestar)

Continua la partita a scacchi tra Joylon Palmer e la Renault. La scuderia francese ha offerto al pilota circa tre milioni di euro per rescindere il contratto anticipatamente e liberare un sedile già dal GP di Malesia. Il britannico vorrebbe continuare fino al termine della stagione, ora che è riuscito ad ottenere finalmente i primi punti in questo campionato, ma in caso contrario vorrebbe una buonuscita economica che gli possa permettere di aggiungere altro capitale agli sponsor che si porta dietro e che potrebbero permettergli un altro sedile il prossimo anno.

C'è la Williams nel mirino di Palmer, che aspirerebbe al posto occupato quest'anno da Felipe Massa, di cui non si conosce ancora il futuro. D'altro canto, la Renault, vorrebbe liberarsi subito dell'ingombrante pilota inglese, ma la sua richiesta - sette milioni di dollari - è troppo alta e il team ha paura di non riuscire comunque a guadagnare posizioni nel campionato costruttori, in modo da poter ottenere un maggiore ritorno economico. L'appiedamento di Kvyat e quindi il passaggio immediato di Gasly in Toro Rosso hanno inoltre definitivamente bloccato Carlos Sainz a Faenza fino al termine della stagione. Lo spagnolo era il principale obiettivo della Renault, che quindi in caso di cambio in corsa dovrebbe cercarsi un altro pilota.

In questa situazione, è probabile che a questo punto le due parti vadano di comune accordo fino al termine della stagione e al termine di questa ognuno deciderà indipendentemente il proprio da farsi. Palmer, intanto, si dice fiducioso per lo sviluppo della macchina e auspica di poter ottenere altri risultati in queste ultime sei gare. Dall'altra parte la Renault non può far altro che sperare nel pilota britannico, che fino ad ora ha dato ben poche garanzie. Il muro eretto dalla famiglia Palmer all'offerta di tre milioni ha bloccato tutto e probabilmente così sarà fino a fine anno.