F1, Gp della Malesia - Vettel attacca Stroll dopo il contatto a fine gara, ma il canadese si difende

A gara conclusa, mentre i piloti stavano rientrando ai box, il canadese ha centrato in pieno il driver della Ferrari, che ha tuonato: "Non era il caso di fare quella manovra". Stroll si difende: "Lui non doveva andare così forte" e intanto il cambio della Ferrari va k.o.

F1, Gp della Malesia - Vettel attacca Stroll dopo il contatto a fine gara, ma il canadese si difende
F1, Gp della Malesia - Vettel attacca Stroll, dopo il contatto a fine gara, ma il canadese si difende

Come se non fosse stato un week-end difficile già di per sè, a mettere la ciliegina sulla torta Ferrari ci ha pensato Lance Stroll, che, durante il giro di rientro, ha centrato in pieno Sebastian Vettel, danneggiandogli tutto il retro della vettura, cambio compreso. Mentre Vettel occupava la parte destra della pista, ovvero l'esterno della curva 5, Stroll ha improvvisamente deviato la sua traiettoria verso il tedesco e lo ha colpito. Un incidente strano, che però ha fatto arrabbiare non poco Vettel, che non ha avuto parole dolci per il canadese: "Stavamo procedendo tutti lentamente, ho percorso la linea esterna perché mi è sembrato che lui stesse raccogliendo la gomma fuori traiettoria, ma dovrebbe stare attento alle monoposto che gli sono vicine. Non era proprio il caso di fare una cosa simile”.

A soccorrere Vettel, fermo con la vettura distrutta, ci ha pensato Wehrlein, amico e connazionale del pilota Ferrari, che prima di abbandonare la vettura ha portato con sè il volante: "Ho pensato che a volte aprono la pista agli spettatori, e avevo tolto il volante appoggiandolo sul sedile. Così l’ho preso d’istinto, non vuoi perdere un volante. Ma forse è stata una precauzione eccessiva”.

Finiti sotto investigazione, i commissari hanno deciso di non intraprendere azioni nei loro confronti, ma subito son partiti gli attacchi verso Stroll, che si è difeso lanciando, a sua volta, accuse sul tedesco, reo di esser passato ad alta velocità: "Stavo semplicemente guidando lentamente per tornare in pit-lane, non so cosa dire in più. E' stato un incidente strano, ma assolutamente non intenzionale. Non ho capito perché lui stesse andando ancora così forte a gara conclusa, davvero non ho capito. Quando il GP termina bisogna preservare l'auto e rientrare con calma ai box, cosa che stavo facendo".

Il canadese ha comunque disputato una buona gara, che ha chiuso all'ottavo posto, dopo un lungo duello con Felipe Massa: "Posso dirmi molto soddisfatto della mia gara, abbiamo preso punti importanti per il team"

Intanto nell'impatto sembra essersi danneggiato il cambio della vettura #5, che è stato prontamente spedito a Maranello, dove verrà sottoposto ad attente analisi, che ne stabiliranno le condizioni. In caso di rottura e di successiva, e necessaria, sostituzione, la Ferrari di Vettel potrebbe incorrere in una penalità, che lo costringerebbe ad arretrare di cinque posizioni sulla griglia di partenza di Suzuka. Dato l'evento, la FIA potrebbe anche soprassedere e autorizzare la sostituzione della componente senza penalità alcuna, ma maggiori notizie si avranno soltanto venerdì. 

Fonte: twitter
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