F1, Gp degli Emirati Arabi - Abu Dhabi chiude una stagione con i botti!

Il mondiale si prepara a salutare i fans con l'ultimo appuntamento, al tramonto e all'ombra del parco Ferrari. Lewis Hamilton e Sebastian Vettel in lotta per il record di successi, ma attenzione ai colpi di mano della Red Bull e non solo.

F1, Gp degli Emirati Arabi - Abu Dhabi chiude una stagione con i botti!
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Un'altra stagione è giunta al capolinea, dopo 19 Gp, un duello mondiale e tante battaglie in pista, la Formula 1 si appresta a vivere l'ultimo show dell'anno nello scenario di Yas Marina, in quel di Abu Dhabi per il Gp degli Emirati Arabi Uniti, che lo scorso anno ci regalò l'ultima puntata dello splendido duello Rosberg-Hamilton. Quest'anno, a contendere la corona a Lewis Hamilton ci ha pensato Sebastian Vettel, con una Ferrari superlativa a tratti, che gli ha permesso di insidiare la leadership della Mercedes. Un anno entusiasmante, che ha regalato gioie anche a Valtteri Bottas - con la seconda Mercedes - alle due Red Bull - le migliori in griglia nella seconda parte di stagione, Brasile e affidabilità a parte - e alla Force India, che dopo il 2016 si è regalata un'altra stagione al top, dov'è mancato solo il podio. 

I RECORD DEL CIRCUITO- Lo Yas Marina circuit è un circuito abbastanza giovane, infatti è entrato nel mondiale soltanto 7 anni fa, nel 2009. Da allora sul gradino più alto del podio emiro sono saliti 4 piloti. Sebastian Vettel e la Red Bull detengono il record di vittorie, 3 a testa, con Hamilton e la Mercedes a fargli compagnia con altrettanti successi, mentre sono fermi a 1 Raikkonen e Rosberg. La Ferrari non ha un buon rapporto con la pista di Yas, infatti il miglior risultato è un 2° posto conquistato da Fernando Alonso nel 2011 e nel 2012. Proprio qui il binomio Ferrari-Alonso ha vissuto di uno dei momenti più tragici della storia della F1 moderna, con il Gp del 2010, quando l’asturiano perse un mondiale a portata di mano per colpa di una vettura inefficiente e di una strategia non proprio illuminata. Il record sul giro appartiene a Sebastian Vettel, che nel 2009 fissò il limite in 1'40"279.

IL TRACCIATO- Ennesima creazione dell’ingegnere Herman Tilke, ha visto la luce tra il 2008 e il 2009. Posto sull'Isola di Yas, è situato a circa 30 minuti dalla città di Abu Dhabi e si snoda tra campi da golf, parchi a tema e hotel extralusso. Dal 2009, anno della prima edizione, ha ospitato il secondo gran premio del Medio Oriente dopo quello del Bahrein. Lungo 5554 metri, è formato da 21 curve, 12 a sinistra e 9 a destra. Percorso in senso antiorario, il circuito è caratterizzato da due lunghi rettilinei, uniti da una chicane, molto insidiosa. Caratteristico è anche il tratto dalla curva 2 alla 5, formato da un curvone da percorrere ad alta velocità e da un breve rettilineo, che porta alla chicane 5-6, seguita da un tornante, che immette sul rettilineo più lungo. Kimi Raikkonen, all'esordio nel 2009, analizzò il circuito emiro e lo stroncò sul nascere definendolo "una merda"! 

FAVORITI- Pochi calcoli, spingere sull'acceleratore e non pensare più a niente, o quasi. Il mondiale è finito, e per l'ultimo Gp tutti si attendono solo lo spettacolo in pista. Lewis Hamilton sembra il favorito assoluto del GP che un anno fa gli costò l'iride, per questo vorrà vincere ancora negli Emirati, anche per superare il record di successi di Sebastian Vettel e portarsi a quota 4. Proprio il tedesco sembra il rivale più accreditato per contendere il trono al rivale della Mercedes, ha sempre dimostrato un ottimo feeling con la pista di Yas Marina e proverà anche a regalare un successo alla Ferrari, all'ombra del parco tematico del Cavallino Rampante. 

Dietro ai due, attenzione a Verstappen, che raramente si tira indietro quando sente odore di grandi risultati e potrà spingere a tutta sull'acceleratore della sua Red Bull, che avrà anche la freccia Daniel Ricciardo da scoccare dal proprio arco, anche perchè l'aussie deve vedersi le spalle dall'assalto di Kimi Raikkonen, che ha puntato il suo 4° posto e lo sta rimontando a suon di podi. Il finnico potrebbe anche provare l'acuto sul circuito dove trionfò nel 2012, così da chiudere al meglio la stagione e rispondere alle critiche esterne. Anche il suo connazionale Valtteri Bottas dovrà vincere per rispondere alle critiche ricevute dopo una seconda parte di stagione non proprio brillante, dove solo la sua W08 gli ha permesso di lottare per il podio iridato. 

Alle spalle dei top team lotta aperta per le posizioni di rincalzo, con la Force India favorita sulle altre, anche perchè c'è voglia di riscattare un Gp del Brasile opaco. In lotta con il team anglo-indiano potremmo trovare la Williams, con Felipe Massa all'ultimo Gp della carriera. Occorre difendere il quinto posto, obiettivo quasi utopico di Toro Rosso, Haas e Renault, che a questo punto potranno lottare per il 6° posto, che appartiene al team faentino. 

Ultima gara in tandem per McLaren e Honda, che - finalmente per Alonso&co - si separeranno a fine stagione, con McLaren pronta ad abbracciare Renault, mentre Honda farà tappa in Italia, con sede Faenza, per supportare la Toro Rosso. Fanalino di coda la Sauber, in attesa di un 2018 maggiormente prolifico. 

ORARI TV- L'ultima gara della stagione verrà trasmessa in diretta sia su Sky Sport F1 - dove il week-end partirà dalla conferenza del giovedì - sia sui canali della Rai, dove RaiSport trasmetterà le prove libere, mentre Rai2 ci offrirà le Qualifiche e la gara in diretta. 

Giovedì 23 novembre
12:00 - Conferenza Stampa

Venerdì 24 novembre
9:30-11:30 - Libere 1
13:30-15:30 - Libere 2

Sabato 25 novembre
10:30-12:00 - Libere 3
13:30-15:00 - Qualifiche

Domenica
13:30 - Gara