Anno nuovo in MotoGP, solito spettacolo. Nel primo Gran Premio della stagione in Qatar Dovizioso, dopo tre secondi posti consecutivi, trionfa vincendo l'ennesimo duello con Marc Marquez che ci ha provato fino all'ultima staccata. Terza posizione per Valentino Rossi che a 39 anni centra per il ventiduesimo anno di fila un podio nel Motomondiale. Giornata nera, invece, per Jorge Lorenzo che si ritira al dodicesimo giro mentre il pole-man Zarco si fa rimontare chiudendo addirittura in ottava posizione. 

Fonte foto: Twitter MotoGP
Fonte foto: Twitter MotoGP

La luce rossa, accecante e il numero 4 brillano nella notte del Qatar con Dovizioso vittorioso. Dopo il quinto posto, abbastanza deludente, della qualifica il pilota forlivese vince in rimonta dopo che una brutta partenza lo aveva relegato all'ottavo posto. L'ex pilota ha aspettato, ha lottato e a cinque giri dal termine si è portato  in testa con una stacca importante alla curva 1, ai danni di Johann Zarco, che fino a quel momento aveva guidato la compagnia con la Yamaha Tech 3. Nelle ultime tornate lotta serrata con Marc Marquez con un copione già visto la scorsa stagione e, come in Austria e in Giappone, Dovi ha resistito al solito attacco dello spagnolo all'ultima curva precedendo il campione del Mondo in carica per soli 27 millesimi.

A completare il podio uno strepitoso Valentino Rossi che, nonostante qualche solito problema della Yamaha, ha chiuso a soli sette decimi dal duo di testa lottando con i primi come se fosse un ventenne al primo anno, la carta d'identità dice altro ma il talento resta cristallino, resta unico. Ai piedi del podio c'è Cal Crutchlow che con la sua Honda LCR ha vinto il duello con Petrucci con l'italiano che forse  ha pagato una scelta azzardata a livello di gomme con la soft all'anteriore. Qualche rimpianto per il 9 della Pramac che aveva dimostrato, nei gironi scorsi, di avere il passo per stare sul podio. Al sesto posto Vinales che, dopo una partenza che lo aveva relegato al quattordicesimo giro, ha rimontato nella seconda parte di gara chiudendo davanti a Pedrosa e Zarco. Tanti, tantissimi rimpianti per il pilota francese che si è ritrovato cosi indietro dopo aver condotto la gara per 17 giri. 

Nona posizione per Iannone mentre Rins, con l'altra Suzuki, è finito sulla ghiaia al dodicesimo giro quando era in sesta posizione. A completare la top-10 c'è Jack Miller. Sulla ghiaia ci è finito anche Jorge Lorenzo: inizio pessimo per lo spagnolo visto che dall'altra parte del box c'è un Dovi cannibale. Positivo l'esordio di Morbidelli che, dopo essere partito dalla quattordicesima casella, ha chiuso in dodicesima posizione mentre da dimenticare la gara di Aprilia e KTM con i fratelli Espargaro e Redding fuori mentre Smith ha chiuso in diciottesima posizione.