Dopo le tante parole della conferenza stampa, in Malesia si inizia finalmente a girare con le due sessioni di prove libere del venerdì, una molto differente dall'altra e conseguentemente con due padroni diversi.

FP1 – Su pista asciutta è ancora una volta Marc Marquez a mettere le ruote davanti a tutte, seguito da Maverick Vinales e Scott Redding. Chi però ha sorpreso tutti è Andrea Iannone che sotto il sole della mattina malese è riuscito a strappare il quarto tempo finale. La prima Yamaha è quella di Valentino Rossi che ha fermato il cronometro sul 2.01.611 a quattro decimi di distanza dal campione del mondo, mentre continua il periodo nero di Jorge Lorenzo che ha terminato la prima sessione di prove in decima posizione ad otto decimi dalla prima piazza. Sull'asciutto sorprendono le prestazioni di Barbera, Hernandez e Bautista che sono riusciti a mettersi in mezzo alle moto ufficiali che comandano solitamente le prime posizioni del turno e, soprattutto per il pilota spagnolo dell'Aprilia, la nona posizione è un grande risultato considerando poi il distacco sotto il secondo da Marquez. Durante questo primo turno è anche stato fugato ogni dubbio sulle modifiche della pista che non hanno inficiato di molto il tempo sul giro, nonostante la diminuzione di tredici chilometri l'ora della velocità prima della curva 1.

FP2 – Nel secondo turno di libere si ribalta tutto. Nel tempo intercorso tra le due sessioni è arrivato il classico acquazzone malese che ha allagato la pista ed ha fatto scegliere a Marquez e a Iannone di non scendere in pista per preservarsi in vista delle altre prove e della gara. Il primo effetto della pioggia è quello di cristallizzare i tempi della combinata su quelli delle prime libere con Marquez al comando. Su queste condizioni di pista mezza bagnata e mezza asciutta si conferma Cal Crutchlow, rimasto in testa assieme a Baz per molto tempo, prima di essere scavalcato sulla bandiera a scacchi da Jack Miller. Alle spalle dell'aussie e del britannico si piazza Hector Barbera che, come sempre, sfrutta la scia di un altro pilota per fare il suo tempo e questa volta il traino è Bradley Smith che chiude proprio appena dietro lo spagnolo. Bene Dovizioso che ha girato per tutto il turno con le intermedie ed è riuscito lo stesso a rientrare nei primi dieci con il settimo tempo, mentre non è andato benissimo Valentino Rossi che ha voluto azzardare sperimentando la durata delle gomme da pioggia. Il risultato del pilota di Tavullia, come posizione, è brutto poiché ha chiuso in tredicesima posizione, però ha avuto buone risposte dalle rain che sono durate per dieci giri contro i cinque delle previsioni Michelin. Chiude sedicesimo Jorge Lorenzo che ha girato solo nella prima parte di libere, anche lui con le rain, prima di arrendersi e risparmiare le energie per il resto del week end.