Moto2, Test Jerez - La pioggia blocca il Day3, Lowes resta il più veloce!

Il britannico resta il più veloce, ma in 1" ci sono 20 piloti, mentre la pioggia rovina il Day3

Moto2, Test Jerez - La pioggia blocca il Day3, Lowes resta il più veloce!

Ed è la pioggia la protagonista della terza giornata di test, sul circuito di Jerez de la Frontera, dove i piloti girano, ma senza mai aprire il gas e perdendo l'ultima giornata di prove, prima del via ufficiale del mondiale, tra 10 giorni, a Losail. Sessione interrotta e i tempi migliori in assoluto, sono quelli del Day2, dove a svettare è Sam Lowes che precede le due KTM di Iker Lecuona e Brad Binder, mentre alle spalle di questo tris di moto austriache si piazzano ben quattro Kalex, con un buon Pecco Bagnaia, in quarta posizione. 

Il piemontese, primo degli italiani, e tra i favoriti per l'iride, precede - sempre parlando di classifica assoluta - gli spagnoli Xavi Vierge e Alex Marquez, con cui aveva già battagliato negli scorsi test di Valencia. Settimo tempo per un ottimo Romano Fenati, miglior esordiente in assoluto e più veloce di molti rider esperti della categoria, come Miguel Oliveira, ottavo nella classifica assoluta, davanti a Mattia Pasini e Luca Marini, che si mantengono in Top10 e chiudono bene quest'ultimo giro di test. 

Per quel che riguarda, invece, la tormentata giornata finale, il miglior tempo è di Fabio Quartararo, che nella seconda sessione, piazza il suo 1:45.174, che gli permette di issarsi in cima alla classifica. In una sessione - la seconda - che vede solo dieci piloti scendere in pista, il francese precede di 2"7 lo svizzero Dominique Aegerter e il brasiliano Erìc Granado, che paga solo 68/1000 al ben più noto collega. Dopo aver saltato il Day1, anche il Tasca Racing scende in pista per recuperare il lavoro, con Federico Fuligni e Simone Corsi che sono i due italiani migliori in pista, con il quinto e sesto tempo, preceduti anche dal francese Danilo e con oltre 3"5 di ritardo dal miglior tempo di Quartararo. 7° crono per Tetsuta Nagashima, mentre Romano Fenati prova a scoprire il potenziale della sua Kalex sul bagnato, ma non prende rischi e chiude ottavo con 6" di ritardo, precedendo Manzi, Roberts e Navarro, 11° e ultimo pilota con un tempo cronometrato.

La prima sessione, invece, aveva visto il miglior tempo di Luca Marini, che con pista umida e fredda stampa il miglior tempo in 1:53.262, a formare un terzetto tutto italiano, con Lorenzo Baldassarri e Francesco Bagnaia in seconda e terza posizione, chiusi in 35/100, con gli altri ben oltre il secondo di ritardo, in una sessione che ha poco di significativo. 


Si chiudono così, dunque, questi test di Jerez, con la KTM in super-spolvero, capace di piazzare tre piloti nei primi tre, ma la Kalex è vicina, pronta a rispondere colpo su colpo, in un campionato che farà dell'equilibrio e - si spera - delle battaglie carena contro carena, il suo marchio, dato che in 1" ci sono ben 20 piloti. Sarà una stagione combattuta, che non si potrà perdere!