MotoGP - I fantastici sette pronti alla lotta per la gloria

Tra tre giorni comincerà ufficialmente la nuova stagione di MotoGP, questi i sette piloti pronti a darsi battaglia per il titolo.

MotoGP - I fantastici sette pronti alla lotta per la gloria
MotoGP - I fantastici sette pronti alla lotta per la gloria

Mancano solo settantadue ore, poi i semafori si accenderanno e la nuova stagione di MotoGP partirà. Fari puntati, in tutti sensi, sul nuovo campionato, si comincerà sotto le luci artificiali del Qatar con la partenza della classe regina fissata alle 17. Dopo il duello mozzafiato tra Marquez e Dovizioso, le premesse per un grande Mondiale ci sono anche quest'anno e i contendenti al trono dello spagnolo non mancano di certo. Un viaggio lungo 8 mesi, 19 gare e un solo vincitore. Adesso scopriamo insieme i favoriti per la vittoria finale.

MARC MARQUEZ

E' impossibile non cominciare dal fenomeno spagnolo che è reduce dal suo sesto Mondiale vinto a soli 24 anni, roba che nessuno ha mai fatto nella storia del Motomondiale. Le statistiche sono alquanto imbarazzanti per il 93 che ha vinto 4 Mondiali in 5 di MotoGP. Lo spagnolo, in totale, ha disputato 168 gare portando a casa 61 vittorie, 102 podi e 73 pole position. Numeri stratosferici per lui che, a detta di tutti, è il favorito per questa stagione. La corsa al settimo titolo partirà dal Qatar, una delle pochissime piste ostiche.

ANDREA DOVIZIOSO

Il forlivese, nel 2017, ha disputato la sua migliore stagione di sempre in MotoGP facendo sognare per tutta la stagione la Ducati e i tifosi italiani. Sei successi in sella alla Desmosedici con i duelli all'ultima curva con Marquez in Austria e Giappone. I test di questo inverno hanno confermato che Dovizioso può ripetere nuovamente la grande impresa dell'anno scorso, magari con un pizzico di fortuna in più visto l'epilogo di Valencia. In carriera, il pilota romagnolo ha disputato 276 gare portandosi a casa 17 affermazioni, 83 podi e 18 pole position, con un Mondiale vinto nel 2004 nella classe 125. 

MAVERICK VINALES

Il ventitreenne pilota della Yamaha aveva colto tutti di sorpresa la scorsa stagione vincendo le prime due gare in Qatar e in Argentina. Poi il successo in Francia e il lento distaccamento dalle posizioni importanti, complice una moto abbastanza incostante. A fine anno, comunque, è arrivato il terzo posto nella classifica generale. Il secondo anno nella casa giapponese può essere quello della maturità per l'ex pilota Suzuki che vuole sigillare il suo primo Mondiale in MotoGP dopo quello vinto in Moto3 nel 2013 con la KTM. Nella sua carriera, fino ad ora, ha disputato 121 gare vincendone 20. Non male anche il numero di podi (51) mentre le pole position sono 16.

DANI PEDROSA

Tredicesima stagione in MotoGP per il "Camomillo" che ha chiuso al quarto posto nella generale del 2017 vincendo due gare a Jerez e Valencia. Il tre volte campione del Mondo (2 volte in 250 e 1 volta in 125) non può non guardare dall'altra parte del box dove c'è un certo Marquez ma le sensazioni avute nei test sono più che positive e, nella bagarre per il titolo, c'è anche lui di diritto. I numeri di Pedrosa parlano chiaro: 277 gare disputate con 54 successi, 153 podi e 49 pole position. Il suo anno migliore nella classe regina è stato sicuramente il 2012 quando chiuse al secondo posto con 332 punti e 7 successi. 

VALENTINO ROSSI

Per la ventitreesima volta nella storia del Motomondiale il suo nome c'è e, probabilmente, ci sarà per altri due anni. Valentino Rossi riprende la caccia verso il suo decimo titolo in carriera con l'obiettivo primario, però, di fare meglio della scorsa stagione. L'impresa non sarà tanto ardua visto che il pesarese, complici i problemi della sua Yamaha, ha chiuso in quinta posizione con 208 punti e un solo successo in Olanda. Max Biaggi ha confessato in un'intervista come il "Dottore" si stia nascondendo, ai posteri l'ardua sentenza. In carriera Valentino ha disputato 365 gare vincendone 115. I podi sono 227 mentre le pole position 64.

JOHANN ZARCO

Il francese della Tech 3 è l'autentica mina vagante dei magnifici sette. Dopo due Mondiali consecutivi in Moto2, Zarco si è presentato alla grande nella classe regina chiudendo al sesto posto in classifica generale, salendo per tre volte sul podio di cui due nelle ultime due gare. "In Qatar punto decisamente alla vittoria", queste le parole del pilota francese che, molto probabilmente, avrebbe meritato una Yamaha ufficiale visti i risultati conseguiti la scorsa stagione. In carriera ha disputato 156 gare e ne ha vinte 16. I podi sono 44 mentre le pole position 21.

JORGE LORENZO

All'ultimo posto, ma non per importanza, nei magnifici sette c'è Jorge Lorenzo. Il primo anno in sella alla Ducati è stato di ambientamento per il pilota spagnolo che ha chiuso al settimo posto in classifica generale salendo tre volte sul podio. Dopo il responso ottenuto nei test, il 2018 resta un'incognita per l'ex pilota della Yamaha ma nel Motomondiale nulla è scontato. Se riuscirà a trovare quella confidenza che serve per padroneggiare la Ducati, il cinque volte campione del Mondo potrà togliersi soddisfazioni importanti. In carriera vanta 268 gare disputate, 65 vittorie, 148 podi e 65 pole position.