MotoGP - La presentazione del Gran Premio d'Argentina

MotoGP - La presentazione del Gran Premio d'Argentina

Secondo appuntamento della stagione sul circuito sudamericano, l'anno scorso vittoria di Vinales.

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Alessio Evangelista

Questo weekend torna la MotoGP che, dopo l'esordio in Qatar, sbarca in Argentina per il secondo appuntamento stagionale. Quella di quest'anno sarà la quindicesima edizione del Gran Premio sudamericano che, dopo tanti anni di assenza, è tornato nel calendario da quattro anni a questa parte. Ci sono tutti gli ingredienti per assistere ad un weekend emozionante con Dovizioso a caccia del bis dopo il successo in Qatar mentre Marquez vorrà subito prendersi la prima rivincita. In corsa anche le Yamaha che, su questo circuito, hanno sempre fatto bene come dimostrano i due successi nelle ultime tre edizioni.

IL TRACCIATO -   Costruito nel 2007 su un'area di 150 ettari, il tracciato è stato modificato nel 2012 riducendo di qualche centinaio di metri il rettilineo principale, che, comunque, con i suoi 1.076 metri resta uno dei più lunghi del Mondiale. Il ritorno nel Motomondiale era previsto nel 2013 ma, dopo una serie di verifiche, è slittato di un anno. Il tracciato è lungo 4.806 Km e presenta 14 curve di cui 9 a destra e 5 a sinistra. Molto impegnative sono la 6 e la 11 (che girano a sinistra). Il tracciato è considerato di media difficoltà per i freni dagli ingegneri Brembo, di valore 3 su una scala da 1 a 5 come Losail. Le otto staccate impegnano il pilota in frenata per il 31% del tempo sul giro ma con una decelerazione media di 1g, tra le più basse del Mondiale.

RECORD - La scorsa stagione a trionfare è stato Maverick Vinales, su Yamaha, mentre nelle precedenti tre edizioni due successi per Marc Marquez e uno per Valentino Rossi con il pesarese che detiene il record sul giro in gara. Per quanto riguarda il circuito di Buenos Aires, a detenere il maggior numero di vittorie è Mick Doohan (3 vittorie nel 1994, 1995 e 1998). 

FAVORITI - Il lotto dei favoriti, vista la prima gara e i precedenti in Argentina, è sempre ampio. Partiamo dalla Ducati e da Andrea Dovizioso che, dopo aver trionfato nella gara d'apertura, ha confermato le buone sensazioni anche per questo appuntamento. Dall'altra parte del box c'è un Lorenzo che vuole riscattare assolutamente l'esordio disastroso mentre, in casa Honda, Marquez è pronto a replicare al rivale forlivese: lo spagnolo ha trionfato già due volte in Argentina. Da tenere d'occhio le Yamaha di Rossi e Vinales con entrambi i piloti che hanno vinto su questo circuito: Valentino nel 2015 e l'ex pilota Suzuki la scorsa stagione. Se si parla di Yamaha obbligatoriamente va incluso anche Zarco che, dopo la pole position in Qatar, si è spento progressivamente in gara dopo aver tenuto la testa della corsa per lunghi tratti. Gli outsider, per quanto visto fin qui, sono Iannone, Rins, Crutchlow e Danilo Petrucci. 

GLI ORARI - Il secondo appuntamento della stagione sarà trasmesso sia su Sky che su TV8. La gara inizierà alle 20 italiane, ossia le 15 locali. Di seguito tutti gli orari del Gran Premio d'Argentina.

Venerdì 6 aprile
14:00-14:40 - FP1 Moto3
14:55-15:40 - FP1 Moto2
15:55-16:40 - FP1 MotoGP
18:10-18:50 - FP2 Moto3
19:05-19:50 - FP2 Moto2
20:05-20:50 - FP2 MotoGP

Sabato 7 aprile
14:00-14:40 - FP3 Moto3
14:55-15:40 - FP3 Moto2
15:55-16:40 - FP3 MotoGP
17:35-18:15 - Qualifiche Moto3
18:30-19:15 - Qualifiche Moto2
20:10-20:50 - Quali MotoGP

Domenica 8 aprile
17:00 - Gara Moto3 
18:20 - Gara Moto2
20:00 - Gara MotoGP

 

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