MotoGP - Ufficiale: Alex Rins rinnova con Suzuki

Il pilota spagnolo rinnova il proprio contratto con la casa giapponese per altri due anni, sino al 2020.

MotoGP - Ufficiale: Alex Rins rinnova con Suzuki
MotoGP - Ufficiale: Alex Rins rinnova con Suzuki | Twitter Suzuki

La voce circolava da tempo ed anche lo stesso pilota ne aveva parlato, ma ora è giunta l'ufficialità: Alex Rins ha rinnovato il proprio contratto con la Suzuki. Il pilota spagnolo dopo aver vissuto una stagione d'esordio difficoltosa per i tanti infortuni subiti, ora è tornato al top ed è riuscito anche a conquistare il primo podio nella classe regina, quello in Argentina. Il rapporto di collaborazione tra il numero 42 e la casa di Hamamatsu continuerà dunque per altri due anni, fino al 2020. 

"Sono davvero contento di questo rinnovo - ha dichiarato Alex Rins tramite una nota sul sito ufficiale della Suzuki -. Fin da quando correvo in Moto2 e pianificavo il cambio di categoria, ho sempre guardato con occhi diversi il progetto Suzuki. Il mio debutto è stato complicato da alcuni infortuni, ma ho sempre sentito il supporto da parte di tutta la squadra. Con pazienza e duro lavoro siamo riusciti a cambiare la situazione, arrivando a conquistare il primo podio assieme. A parte il risultato, il clima nel box è sempre stato positivo ed il progetto che hanno studiato per me è fantastico, sono sicuro che possiamo continuare a raggiungere grandi risultati insieme. Ora dobbiamo solo continuare a lavorare e vedere dove possiamo arrivare". 

Soddisfatto della chiusura dell'accordo anche Davide Brivio: "Sono lieto di aver ufficializzato il rinnovo di Alex per altre due stagioni. Sta crescendo e migliorando molto rapidamente, e sapere che avremo ancora parecchio tempo per lavorare insieme ci permette di concentrarci per ottenere risultati importanti. Mi fa piacere che Alex sia contento di rimanere con noi e voglio ringraziare i suoi ragazzi e tutta la squadra, così come lo staff in Giappone per aver creato un ambiente tale da convincerlo a continuare a crescere con noi". Ora Suzuki dovrà lavorare per bloccare anche Andrea Iannone, attirato dalle sirene Ducati nel caso in cui Dovizioso scelga di tornare in HRC al fianco di Marc Marquez.