MotoGP - Yamaha, Jarvis apre al ritorno di Lorenzo

Il Managing Director di Yamaha è stato intervistato da Sky Sport e ha aperto ad un ritorno del maiorchino sulle moto del Diapason.

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MotoGP - Yamaha, Jarvis apre al ritorno di Lorenzo | Twitter InstantMotoGP

Il mercato piloti è entrato nel vivo e con le firme dei top rider, ultimo in ordine di tempo Andrea Dovizioso che ha scelto di restare in Ducati, sono rimaste sempre meno moto prestigiose a disposizione, soprattutto per chi un top lo è da tempo: Jorge Lorenzo. Il novantanove non ha ancora rinnovato il proprio accordo con la casa di Borgo Panigale per questioni economiche e di pista. 

Il rinnovo di Dovizioso ha ovviamente tolto spazio per un ingaggio pesante com'è quello attuale del maiorchino, motivo per cui Lorenzo se vorrà rimanere con Ducati dovrà quantomeno tagliarsi lo stipendio. Scelta non facile da prendere, soprattutto perché a differenza del suo compagno di box che continua a volare, lui soffre tremendamente la moto rossa e la soluzione dei problemi in pista non sembra vicina. A meno di capovolgimenti clamorosi, la storia tra lo spagnolo e la casa di Borgo Panigale si concluderà a fine stagione, ma allora dove si accaserà il cinque volte campione del mondo? Una suggestiva idea è nata nelle ultime giornate e dall'intervista rilasciata da Lin Jarvis ai microfoni di Sandro Donato Grosso, inviato nel paddock di Sky Sport, sembra anche essere possibile. 

Ovviamente questa possibilità è il ritorno di Yamaha di Lorenzo. Le due moto ufficiali sono però già occupate da Viñales e Rossi, entrambi confermati per altri due anni, quindi la casa del Diapason dovrebbe studiare un piano alternativo per riportare il novantanove ad Iwata, ma Jarvis, che è il Managing Director di Yamaha, non ha affatto chiuso le porte a questa operazione. A domanda diretta, Jarvis, ha risposto con un sibillino "Può essere", vediamo dunque come potrebbe realizzarsi questo ritorno. Detto delle due moto ufficiali occupate, la soluzione è principalmente una: ovvero quella di dotare il pilota di una terza moto ufficiale ma in un team satellite. L'opzione è percorribile, ma Yamaha dovrà decidere come dividere le due moto aggiuntive che è pronta a mettere in pista. La casa del Diapason, infatti, non vuole aumentare il numero di veicoli in pista, restando dunque ferma a quattro, ma questo si scontra con la volontà del Team Marc Vds che, una volta sistemati i problemi interni, dovrebbe diventare il nuovo team satellite abbandonando la Honda. Apparentemente, quindi, Lorenzo dovrebbe firmare con il team belga, ma è altamente improbabile. Molto più plausibile che Jorge decida di creare un team a sé stante e che gli venga assegnata una moto, lasciando Vds con la quarta da affidare a Morbidelli. 

Tutto è in divenire e certamente a breve si risolverà, queste sono le ipotesi sul piatto del maiorchino. Non resta che aspettare.