MotoGP - La presentazione del Gran Premio di Catalogna

MotoGP - La presentazione del Gran Premio di Catalogna

La presentazione del settimo appuntamento stagionale del campionato di MotoGP.

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Alessio Evangelista

Dopo aver salutato il Mugello, la MotoGP sbarca a Barcellona per il Gran Premio di Catalogna, settima prova del Mondiale. Il weekend italiano ha accorciato la classifica generale con Marquez che, caduto in gara, ha visto ridursi il suo vantaggio a 23 punti nei confronti di Valentino Rossi. La Yamaha è a caccia di una vittoria che manca da sedici gare mentre Lorenzo, fresco vincitore del Gran Premio d'Italia e futuro pilota Honda, cerca il bis nella pista che l'anno scorso ha visto trionfare Dovizioso. 

IL TRACCIATO - Il Gran Premio di Catalogna è entrato a far parte del calendario, con questa denominazione, a partire dal 1996 anche se l'esordio assoluto risale al 1991 - con la denominazione di Gran Premio d'Europa. La lunghezza del tracciato è di 4655 metri e presenta 16 curve ed un lungo rettilineo in cui si toccano velocità superiori 320 km/h. Nel 2016, a causa del tragico incidente occorso a Luis Salom, si è deciso di utilizzare la versione del circuito usata in Formula 1 con la chicane prima del lungo rettilineo.

I RECORD - Quella che si correrà domenica sarà la ventitreesima edizione del Gran Premio di Catalogna sul tracciato di Barcellona. Il record di vittorie su questo tracciato appartiene a Valentino Rossi che qui ha centrato il successo per 7 volte, tra cui l'epico duello con Lorenzo nel 2009 con un sorpasso irreale e leggendario del pesarese all'ultima curva. Lo spagnolo della Ducati, invece, è salito sul gradino più alto del podio quattro volte mentre Marquez, al pari del compagno Pedrosa e di Dovizioso, ha vinto solo una volta a Barcellona.

I FAVORITI - Non ci sono favoriti nel weekend spagnolo, tanti piloti sono pronti a fare la voce grossa per vincere il settimo appuntamento stagionale. Voglia di riscatto per Marquez che, dopo lo scivolone del Mugello, ha visto ridursi il suo vantaggio che, comunque, è ancora ampio, visti i 23 punti di margine nei confronti di Valentino Rossi. Buon momento di forma per il pesarese che è reduce da due podi consecutivi mentre Vinales non ha cominciato bene la stagione restando sempre fuori dal podio nei primi sei appuntamenti del campionato. La Yamaha non vince da sedici gare, anche se qui ha centrato quattro vittorie negli ultimi sei anni.

L'anno scorso, invece, è stata la Ducati di Dovizioso a trionfare con il forlivese che, dopo le due scivolate in Francia e in Spagna, ha chiuso il weekend italiano con il secondo posto alle spalle di Lorenzo. Lo spagnolo, che ha annunciato il suo passaggio in Honda qualche giorno fa, sogna il bis sul circuito che lo ha visto vincere per quattro volte negli ultimi otto anni. Da tenere d'occhio le Suzuki di Iannone e Rins che hanno chiuso, rispettivamente, al quarto e al quinto posto al Mugello. C'è voglia di riscatto anche per Zarco che non ha brillato nelle ultime uscite: scivolone in Francia e gara anonima in Italia. 

GLI ORARI - La gara scatterà alle 14 e sarà trasmessa in diretta su Sky Sport MotoGP HD e su TV8.

Venerdì 15 giugno
9:00-9:40 - FP1 Moto3
9:55-10:40 - FP1 MotoGP
10:55-11:50 - FP1 Moto2
13:10-13:50 - FP2 Moto3
14:05-14:50 - FP2 MotoGP
15:05-15:50 - FP2 Moto2

Sabato 16 giugno
9:00-9:40 - FP3 Moto3
9:55-10:40 - FP3 MotoGP
10:55-11:40 - FP3 Moto2
12:35-13:15 - Qualifiche Moto3
13:30-14:00 - FP4 MotoGP
14:10-14:50 - Qualifiche MotoGP
15:05-15:50 - Qualifiche Moto2

Domenica 17 giugno
8:40-9:00 - Warm-Up Moto3
9:10-9:30 - Warm-Up Moto2
9:40-10:00 - Warm-Up MotoGP
11:00 - Gara Moto3
12:20 - Gara Moto2
14:00 - Gara MotoGP

 

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