MotoGP: la presentazione del GP di Germania

Conosciamo il circuito tedesco, la sua storia e i suoi record.

MotoGP: la presentazione del GP di Germania
MotoGP: presentazione del GP di Germania

Riparte la MotoGP in terra tedesca. O meglio riparte la corsa a Marquez in quella che è la sua casa d'adozione, in quanto il pilota spagnolo ha sempre vinto su questo tracciato. 

LA STORIA -  Il circuito del Sachsenring, situato nella regione della Sassonia, sorge a circa cento chilometri da Dresda. In origine era un circuito stradale e l'attuale denominazione gli è stata data solo nel 1937. Tracciato di tradizione moto dal 1927, è tornato ad ospitare gare solo nel 1934, dopo una serie di incidenti nelle prime edizioni del 1927 e 1928. La pista è stata poi chiusa fino al 1949 e, dopo le nefandezze della Seconda Guerra Mondiale, si è ripreso a correre su questo tracciato. A muro in piedi, è stato il circuito della Germania Est (periodo nel quale Giacomo Agostini firmò il record della pista). Solo nel 1990, è diventato un vero e proprio tracciato da competizione, con manto diverso da quello stradale che lo aveva sempre contraddistinto. L'attuale tracciato, seppur con qualche modifica, è stato varato nel 2001, grazie al Land della Sassonia.

CARATTERISTICHE DEL TRACCIATO - L'attuale circuito ha mantenuto alcune caratteristiche del precedente layout. Sistemato in maniera importante e sostanziosa nel 2003, ora misura solamente 3671 metri, è uno dei più corti nel Motomondiale. Rispetto ad Assen è un tracciato molto tecnico, ma meno veloce nelle curve, mentre è simile al Mugello per la presenza di saliscendi e di dossi davvero da brivido. La pista si segnala soprattutto per la presenza di tante curve a sinistra. 

RECORD DEL CIRCUITO - Il record appartiene a Jonas Folger in 1:21.442, firmato lo scorso anno mentre imperversava la battaglia con Marquez. La pista è favorevole proprio allo spagnolo, il quale ha vinto in tutte le classi del motomondiale, mentre Rossi non vince su questa pista dal 2009. In Germania hanno vinto tutti i grandi del passato recente, da Biaggi, per due volte, a Gibernau, passando per Stoner e Pedrosa. Da cinque anni, però, è dominio di Marquez. Lo scorso anno hanno trionfato qui: Mir in Moto3, Morbidelli in Moto2 e Marquez nella classe regina, dopo un duello meraviglioso con Folger e Zarco.

GARA DI DOMENICA - In Moto3 c'è da aspettarsi la solita lotta tra Spagna ed Italia, con Martin che cercherà di allungare il dominio, ma Bezzecchi (reduce dalla caduta di Assen) e Bastianini proveranno a mettergli i bastoni tra le ruote. In Moto2, c'è un'importante occasione per Bagnaia. Pecco può ulteriormente dimostrare il suo valore e dare lo strappo definitivo al campionato. In MotoGP, Marquez è il favorito d'obbligo, con Valentino che cercherà di scacciare i troppi fantasmi e di interrompere un digiuno lungo nove anni. Le Ducati sono chiamate a rispondere presenti, così come Vinales e le Suzuki di Rins e Iannone, sempre nei primi posti negli ultimi fine settimana. Aspettiamoci un altro weekend favoloso e scoppiettante già dal Venerdì.