Gli Dei della Formula 1 sono con lui. Nella settimana potenzialmente più complicata della stagione, Lewis Hamilton fa bottino pieno portando a casa due successi nel giro di sette giorni e la leadership del Mondiale con 24 punti di vantaggio nei confronti di Sebastian Vettel. Dalla pioggia della Germania alla gara controllata in Ungheria, dopo una pole position viziata da uno scroscio atteso, dal 44 della Mercedes, come un regalo da un bambino nella notte di Natale.

E’ un successo, quello maturato a Budapest, che vale quasi il doppio per la Mercedes e per l’ex pilota della McLaren visto che, nelle prime due sessioni di Prove Libere, la Scuderia tedesca aveva mostrato delle pericolose lacune per quanto concerne il degrado delle gomme, a causa delle alte temperature del tracciato magiaro. La prima fila del sabato ha dato fiducia all'ambiente che ha eliminato del tutto, o quasi, i problemi tanto che Bottas ha completo 55 giri con le gomme soft.

Il palcoscenico, ovviamente, lo prende ancora Lewis Hamilton con una vittoria che non è mai stata in dubbio nonostante una buona strategia Ferrari con Vettel, vanificata al box a causa di una sosta troppo lunga. Lewis, da buon mistico, ringrazia i segni del cielo e gli errori altrui portando a casa la quinta vittoria stagionale che, come detto in precedenza, gli permette di allungare in classifica sul tedesco della Ferrari. Adesso c’è la pausa di tre settimane per ricaricare le pile prima del doppio appuntamento che vedrà impegnata la Formula 1 a Spa e a Monza nel giro di una settimana.

Due tappe fondamentali in cui il motore farà la voce grossa e, in questo caso, la Mercedes dovrà garantire potenza e affidabilità al suo pilota di punta dopo le lacune delle scorse gare. In un Mondiale così combattuto, in cui Ferrari e Mercedes sono sullo stesso livello, la differenza la sta facendo l’uomo con le trecce, quello che ha gli Dei con sé, il manico e la leadership di un Mondiale che ci sta regalando emozioni pazzesche.