Formula 1 - Hulkenberg: "Era fatta per il mio passaggio in Ferrari nel 2014"

Le parole del pilota tedesco della Renault in un'intervista concessa a Motorsport.com.

Formula 1 - Hulkenberg: "Era fatta per il mio passaggio in Ferrari nel 2014"
Fonte foto: Twitter Renault

Settima posizione in classifica generale per Nico Hulkenberg che, nella giornata di ieri, ha compiuto trentuno anni. Il pilota tedesco della Renault sta disputando una buona stagione come dimostrano i 52 punti in classifica conditi da piazzamenti importanti come la quinta posizione del Gran Premio di Germania. L'anno prossimo farà coppia con Daniel Ricciardo, il sogno è quello di centrare il primo podio in Formula 1 dopo 147 Gran Premi disputati: "Corro per un grande costruttore come Renault ed ovviamente abbiamo una visione comune e stiamo lavorando sodo per raggiungere il nostro target".

Esordisce così il pilota tedesco che poi prosegue: "Da un certo punto di vista si può considerare come un obiettivo raggiunto. Essere ancora qui credo che dica molto del pilota e della persona che sono. Allo stesso tempo, tuttavia, la cosa mi annoia e sai perché? Io voglio di più. Ovviamente è tutta una questione di tempismo. Devi essere sulla giusta macchina al momento giusto e questo è dove mi trovo adesso. La mia carriera non è ancora finita". Dalla Renault alla Williams, un salto al 2010 dove ha rischiato seriamente di rimanere senza un volante: "La volta in cui ho rischiato è stato nel 2010. Dopo il mio primo anno in Formula 1 la Williams ha deciso di non tenermi. Da quel momento sono stato contattato solo da team interessati al talento più che al denaro ed è stata una cosa positiva per me. Io vulnerabile? In un certo senso si. Non ho mai avuto l’aiuto da parte di uno sponsor e questo avrebbe potuto aiutarmi, ma come ho già detto ho meritato le varie conferme con le mie performance".

Infine c'è spazio per un altro ritorno al passato come il suo mancato approdo in Ferrari nel 2014. L'ex pilota della Sauber racconta il tutto con queste parole: "Sembrava una cosa seria ed eravamo davvero vicini. C’erano state le negoziazioni, i contratti erano pronti e spediti agli avvocati, ma ormai non conta più. Alla fine non è accaduto e tutto il resto fa parte della storia".