F1 - GP Monza - Trionfa Hamilton, Raikkonen tiene duro ma non basta. Erroraccio di Vettel, solo 4°
Hamilton transita da vincitore sul traguardo di Monza | twitter - @F1

F1 - GP Monza - Trionfa Hamilton, Raikkonen tiene duro ma non basta. Erroraccio di Vettel, solo 4°

Il finlandese le prova tutta ma il campione del mondo in carica è una furia. Male il tedesco della Ferrari, altro errore importante e tanti punti persi.

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Francesco Palma

Un colpo in mezzo agli occhi del toro, o meglio, del cavallino: Lewis Hamilton conquista il Gran Premio di Monza dopo una gara praticamente perfetta, caratterizzata da un altro grave errore di Sebastian Vettel, che per chiudere l'attacco di Hamilton finisce per toccarlo e girarsi alla variante della Roggia, concludendo soltanto in 4° posizione al traguardo. Un Raikkonen immenso le ha provate tutte per tenere indietro l'inglese, oggi in una delle sue giornate migliori, ma è stato costretto ad arrendersi ad 8 giri dalla fine dopo una strenua difesa e una grande gara. Un successo quello dell'inglese che lo porta a 30 punti di vantaggio su Vettel, che quindi va oltre il "break" di ritardo e avrà bisogno di una grande rimonta per tornare in corsa per il titolo.

LA GRIGLIA

Si presenta davanti a tutti Kimi Raikkonen, che torna in pole dopo oltre un anno, affiancato al compagno di squadra Vettel in prima fila. Ad inseguire ci sono le due Mercedes di Hamilton e Bottas, con il finlandese mai in lotta per la pole durante le qualifiche, poi Verstrappen e Grosjean subito dietro. Quarta fila con i sempre pericolosi Sainz e Ocon, poi Gasly e il sorprendente Lance Stroll in decima posizione. A ridosso della zona punti partono Magnussen e Sirotkin, poi Alonso e Perez in settima fila; ottava per Leclerc ed Hartley, nona per Ericsson e Vandoorne, chiudono Hulkemberg e Ricciardo, penalizzati per aver cambiato il motore.

LA GARA

Al semaforo verde Hamilton cerca immediatamente un varco all'ingresso della prima chicane, le due Ferrari chiudono bene nei confronti dell'inglese che però insiste e alla variante della Roggia trova l'infilata all'esterno: Vettel prova a rispondere in uno spazio dove può passare una sola vettura, ed è quella di Hamilton. Il tedesco finisce inevitabilmente per girarsi ed è costretto a ripartire dal fondo: esce immediatamente la Safety Car a causa dell'incidente tra Ericsson ed Hartley, che chiude anzitempo la gara del neozelandese. Vettel sostituisce il musetto e monta le soft, dovendo ricominciare dall'ultima posizione.

La partenza del GP | twitter - @F1
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Dopo tre giri di stop, si ricomincia con Hamilton immediatamente all'attacco di Raikkonen sul rettilineo del traguardo: l'inglese conquista la posizione, ma Kimi gli resta attaccato e all'ingresso della Roggia si riprende la testa della gara con un gran sorpasso. Vettel inizia subito la sua rimonta: superati senza troppi problemi Ericsson, Alonso, Vandoorne e Hulkemberg, per poi ritrovarsi davanti un gruppetto in lotta con Ricciardo, Leclerc e Gasly. Il tedesco si libera della Red Bull restandole attaccato alla parabolica per poi sfruttare il DRS sul rettilineo, per poi prendere la posizione anche agli altri due e risalire all'11° posto. Davanti è battaglia a suon di giri veloci tra Raikkonen ed Hamilton, il cui gap resta sempre tra i 7 decimi e il secondo netto, mentre Verstrappen difende la terza posizione da Bottas.

Al 19° giro La Mercedes trova lo spunto per insidiare la Red Bull del giovane olandese, che per difendersi è costretto anche a tagliare la curva. Vettel intanto supera anche Sirotkin, Perez (con qualche difficoltà perché il Messicano risponde al primo tentativo) e Sainz. Al 20° Raikkonen anticipa la sosta e rientra dopo aver montato le soft, Hamilton risponde con un giro veloce mentre i suoi meccanici per due volte "fintano" l'uscita. Intanto il motore Renault tradisce di nuovo Ricciardo, costretto al ritiro, mentre Verstrappen rientra per il pit-stop e rientra dietro Sebastian Vettel. Raikkonen mette nel mirino Bottas con dei tempi costantemente sotto l'1.24, mentre Hamilton esce al giro 28 tornando in pista con 1 secondo e mezzo di ritardo da Raikkonen.

Al 30° giro Vettel rimette le supersoft per andare fino in fondo, Kimi accusa un notevole blistering sulle proprie gomme, mentre Bottas gli fa letteralmente da tappo. Hamilton ne approfitta per recuperare e portarsi a meno di un secondo dalla Ferrari: la morsa delle frecce d'argento dura 7 giri, fino a quando Bottas non rientra ai box. Le condizioni delle gomme di Raikkonen sono però davvero preoccupanti, il finlandese tiene duro al limite delle proprie possibilità, ma ad 8 giri dalle fine è costretto a mollare di fronte al grandissimo sorpasso di Hamilton, che allunga la staccata della prima variante e si prende la prima posizione.

Il sorpasso di Hamilton su Raikkonen | twitter - @F1
Il sorpasso di Hamilton su Raikkonen | twitter - @F1

Verstrappen intanto risponde nuovamente in maniera poco ortodossa all'attacco di Bottas, colpendolo sul fianco sinistro sempre all'ingresso della prima chicane, la commissione opta per i 5 secondi di penalità, che al traguardo lo metteranno non solo dietro al finlandese, ma anche a Sebastian Vettel. Davanti Lewis Hamilton deve solo gestire fino alla fine: 25 punti fondamentali per lui, davanti a un Raikkonen che ha dato veramente tutto, terzo un Bottas ancora una volta ottimo scudiero. Quarta posizione, come detto, per un Vettel sicuramente deluso e ancora una volta tradito dalla sua eccessiva emotività nei momenti chiave della gara. Quinto Verstrappen, deluso e penalizzato, poi Grosjean, Ocon, Perez, Sainz e Stroll a chiudere la top10.

La classifica finale | twitter - @F1
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