Moto3 Gp Argentina- Riassunto del venerdì di libere 

Le prime due sessioni sotto il cielo di Argentina, ci consegnano una Moto3 ancora interessante e da tenere d'occhio alcuni giovani piloti.

Nella prima sessione, il tempo migliore lo piazza il catalano Masia in 1:51:147 ed è una notizia, vista la sua prestazione la scorsa gara davvero negativa. L'Italia rimane viva e presente nella categoria con Fenati secondo, staccato di soli 503 millesimi. Un mezzo secondo che fa ben sperare comunque sulle potenzialità del pilota tricolore, il quale precede un Arbolino terzo di pochissimo e assolutamente con la testa nella pista. Quarto posto per Kornfeil, sempre più un guastafeste il ceco nella lotta delle posizioni da podio, mentre quinto Lopez, un vero talento della categoria e da tenere davvero in considerazione. Sesto Fernandez, in ascesa anche lui, settimo McPhee e ottavo il nostro Migno, il quale cerca con grande voglia il riscatto dopo la gara in ombra nel deserto. Solo nono il vincitore del Qatar Toba, che precede il connazionale Masaki, decimo. Dodicesimo Dalla Porta e quattordicesimo Foggia, mentre diciasettesimo Antonelli e venticinquesimo Vietti e ventottesimo Rossi per chiudere gli altri italiani. Malissimo Ramirez, in fondo alla classifica, come Rodrigo e la coppia giappone Sasaki-Suzuki.

Nelle seconde libere, grande prestazione di McPhee con il tempo di 1:49:892 e migliora la prestazione della prima sessione di libere personale e di classifica. Bellissimo secondo posto di Arbolino, conferma dalla prima a soli 79 millesimi di ritardo, mentre terza casella per il ritornato Antonelli a 169 millesimi di ritardo e in grande spolvero. Benissimo il quarto posto di Rodrigo e il quinto di Suzuki, in crescite entrambi dalla mattinata difficile. Sesto e tornato vivo Canet, dopo una prima sessione anonima e settimo il nostro Foggia. Ottavo il leader della prima sessione Masia, nono Perez e decimo Fernandez. Undicesimo Dalla Porta in ripresa, come dodicesimo Ramirez e crolla Kornfeil, ma occhio alle qualifiche di domani che promettono un bellissimo spettacolo e incertezza. 

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