Alla scoperta dell'Hungaroring terza prova del FIA WTCC

Riuscirà l'idolo di casa Norbert Michelisz ad interrompere l'egemonia della Citroen C-Elysèe?

Alla scoperta dell'Hungaroring terza prova del FIA WTCC
Alla scoperta dell'Hungaroring terza prova del FIA WTCC

In Ungheria sono stati inventati: il cubo di Rubik, la penna biro e la teoria della bomba all'idrogeno e per ultimo un circuito dove è molto difficile sorpassare. A Mogyoròd nella periferia di Budapest ha sede l'Hungaroring, terza prova del FIA WTCC, che si disputerà domenica 3 maggio.

Il tracciato inaugurato è stato inaugurato nel 1986 ed ha subito delle modifiche per aumentare lo spettacolo. Nel 1989 la curva 3 è stata direttamente raccordata alla 4 da un breve rettilineo. Nel 2003 è stato allungato il rettifilo principale, cambiando la conformazione della curva 1. E' stata inoltre modificata pure quella 11. Il circuito ha subito una riduzione della lunghezza originaria, quella attuale è di 4,381 km. Le maggiori insidie sono rappresentate dalla tortuosità e dallo sporco, causa il terreno polveroso e lo scarso utlizzo del tracciato. I piloti dovranno prestare attenzione a non uscire fuori dalla traiettorie gommate, pena il rischio delle uscite di pista. Si disputeranno 2 gare di 14 giri ciascuna.

Lo scorso anno Yvan Muller, su Citroen C-Elysèe, ha firmato sia il record sul giro in prova 1'48''727 che quello in gara 1'50''119. I tifosi ungheresi sperano che a spezzare l'egemonia della casa francese sarà l'idolo locale Norbert Michelisz, ripetendo quanto fatto da Gianni Morbidelli nella seconda gara del 2014. 

 Appuntamenti

Domenica 3 maggio

ore 11.45 Eurosport sintesi qualificazioni

ore 13.15 Eurosport Gara 1

ore 14.15 Eurosport Gara 2