Il fascino di una sfida chiamata Dakar

Dal 1979 questo rally raid è una sfida estrema per piloti e mezzi meccanici: auto, moto, camion, quad.

Il fascino di una sfida chiamata Dakar
Il fascino di una sfida chiamata Dakar

L'uomo ha sempre voluto mettersi alla prova, intraprendere nuove sfide. Una delle sfide più estreme per piloti e mezzi meccanici motorizzati: auto, moto, camion e quad è il rally raid. Il più noto al mondo è la Dakar.

La stessa Dakar è nata nel 1979 da un'idea di Thierry Sabine. Finora sono state disputate 34 edizioni. Solamente quella del 2008 è saltata per il timore del terrorismo. Quest'ultime hanno convinto gli organizzatori a spostare la manifestazione completamente in Sudamerica, tra Argentina, Cile e Bolivia, non più quindi tra Europa ed Africa. Il pilota che l'ha vinta più volte, ben 11, è stato il francese Stephane Peterhansel, con 5 successi tra le auto e 6 nelle moto. Per quanto riguarda le 2 ruote in 4 occasioni ha prevalso l'italiano Edi Orioli, in 2 invece Fabrizio Meoni. Proprio quest'ultimo nel 2005 è stato uno dei 28 tanti piloti che ha pagato con la vita la sua passione per la Dakar. Un analogo triste destino era già toccato a Giampaolo Marinoni nel 1986 e pure al fondatore della corsa Thierry Sabine. Tra i costruttori la Yamaha ha vinto più di tutti: 9 volte (4 di fila) con le moto e 5 consecutivamente in quad. Quando ancora aveva la denominazione di Parigi Dakar, nel 1991 la corsa è stata oggetto di un episodio nel film Le comiche 2, interpretato da Paolo Villaggio e Renato Pozzetto. In quell'occasione il rally raid è stato vinto dal Papa.

L'edizione numero 35 scatterà il prossimo 2 gennaio, vedremo che cosa ci riserverà. Di sicuro paesaggi e panorami mozzafiato non mancheranno.  Chi succederà nell'albo d'oro a: Nasser Al-Attyah e Mathieu Baumel, Marc Coma, Airat Mardeev e Rafal Sonik?