Paul Ricard è pronto ad accogliere il primo Gran Premio del FIA WTCC

Lo scorso anno la Citroen si impose in entrambe le gare. Riusciranno le concorrenti ad interrompere questa "dittatura" della casa transalpina?

Paul Ricard è pronto ad accogliere il primo Gran Premio del FIA WTCC
Paul Ricard è pronto ad accogliere il primo Gran Premio del FIA WTCC

Il FIA WTCC si appresta ad accendere i motori per quanto riguarda la stagione 2016. Lo farà domenica in Europa con il Gran Premio di Francia, che si disputerà domenica sul circuito di Paul Ricard, a Le Castellet. Vediamo quali sono le sue caratteristiche principali.

La struttura è stato costruita nel 1969 ed è stato inaugurata l'anno successivo. Si possono utilizzare fino a 180 combinazioni diverse di tracciati. Il FIA WTCC utilizzerà quella Club Circuit, che misura 3,841 ed in passato fu usata dalla Formula 1, che vi gareggiò dal 1986 al 1990. Il tracciato è molto vicino a Marsiglia e pure alla Costa Azzurra. Il giro record nelle qualificazioni lo ha realizzato il 27 giugno dello scorso anno Sebastiaen Loeb, su Citroen C-Elysèe in 1.29.245 ad una media di 154.90 km/h. Il miglior tempo in gara lo ha realizzato il suo compagno di squadra e campione del mondo uscente Josè Maria Lopez, con il tempo di 1.31.148, ad una media di 151.70 km/h. Chi riuscirà a contrastare il dominio Citroen, casa in grado di aggiudicarsi sia l'anno scorso che nel 2014, gara 1 e gara 2? I test invernali hanno detto che Josè Maria Lopez sarà ancora l'uomo da battere. Domenica sarà la terza edizione del Gran Premio di Francia al Paul Ricard. In precedenza questo si era disputato nel 2005 e nel 2006 a Magny Cours e poi dal 2007 al 2009 sul tracciato stradale di Pau.

Gli appassionati potranno seguire le qualificazioni sabato 2 aprile in diretta alle 14 su Eurosport, canale visibile sia sulla piattaforma satellitare Sky, che sul digitale terrestre di Mediaset Premium. Gara 1 si disputerà domenica alle 12 in diretta su Eurosport. Gara 2 verrà trasmessa in diretta da Eurosport sempre domenica alle 17.