Dakar 2017: Poker di Loeb e Barreda Bort

Il francese fa poker, ma non basta, perchè Peterhansel controlla e gli cede solo 18". Tra le moto anche Barreda porta a casa la 4a

Dakar 2017: Poker di Loeb e Barreda Bort
Dakar 2017: Loeb fa poker, Goncalves vince tra le motoFonte: dakar.com

Penultima giornata di gara alla Dakar 2017, ma ultima vera opportunità per attaccare. La prova, che porta da San Juan a Rio Cuarto, è lunga 754 km in tutto e prevede 288 km di prova cronometrata. Un percorso che ricalca, in alcune parti, le prove del Rally d’Argentina del WRC, strade amiche di Sebastien Loeb, costretto ad spingere per rientrare in corsa per la vittoria.

AUTO- Tanta battaglia lungo gli oltre 200 km di prova di oggi tra le auto, e soprattutto tra Sebastien Loeb e Stephane Peterhansel. Alla fine vince Sebastien, ma la guerra va a Peterhansel, autore di un ottimo recupero nel finale. Il distacco tra i due dominatori della Dakar è di soli 18", un'inezia. 

Il terzo, Orlando Terranova su Mini, chiude invece ad un'eternità: 6.37, giusto davanti al rivale De Villiers, che al traguardo paga 7'25" di ritardo da Loeb. Solo 6°, ma con una prova senza rischi, Cyril Depres, che si ferma a 7.32 di ritardo dall'omologa vettura vincitrice. Alle sue spalle chiude l'olandese Van Loon su Toyota a 13.48, seguito dallo svizzero Rautenbach, 8° a 14'32". Prova tranquilla anche per Nani Roma, che, dopo aver perso le speranze di podio, preferisce controllare, il suo tempo a fine prova è di 3h36'19", 15.04 peggio di Loeb. Chiude la Top10 Martin Prokop, a 17'16". 11° Mikko Hirvonen, demoralizzato dopo la sfortunata prova del Day10. 

In classifica Peterhansel comanda con 5'32" su Loeb. Chiude il podio il terzo francese della Peugeot, Cyril Depres, che si avvicina al primo podio tra le auto. 4° Roma, quasi sicuro del suo piazzamento, mentre alle sue spalle solo 2'03" dividono il sudafricano De Villiers, su Toyota, e l'argentino Terranova, su Mini. 7° il polacco Przygonski, anch'egli su Mini, seguito dal pilota WEC Romain Dumas. Chiudono la Top10 Rautenbach e Abu-Issa.

MOTO- Tra le moto per il terzo giorno consecutivo fa festa Joan Barreda Bort, vincitore di 4 tappe in questa Dakar. Alle sue spalle giunge il compagno di team Paulo Goncalves, staccato di 1'50". 

Chiude il podio di giornata Adrien Van Beveren, su Yamaha, che, dopo aver sofferto nella prova di ieri, va all’attacco del podio della generale. Per lui 3° tempo di giornata a 2.38 da Gonclaves, proprio davanti al rivale per il podio Farres Guell, che non riesce a respingere l’attacco del francese. Infatti, lo spagnolo della KTM chiude a 6.04 dal tempo del vincitore e a 3.26 da Van Beveren, che così lo scavalca nella generale.

Completa la Top5 il leader della generale Sam Sunderland, in difficoltà ieri, ma subito ripresosi in questa penultima difficoltà dove chiude a 7.25 da Goncalves. A poco meno di 1’ da Sunderland, Pierre Renet in 3.26.49, a 8.02. 7° posto per il vincitore iniziale di ieri, Michael Metge, giunto a 9.05, mentre alle sue spalle c'è Caimi. L'argentino, al suo primo raid, chiude la prova in 8a posizione con 10'21" di ritardo da Goncalves. 9° tempo di giornata per Svitko, 2° ieri al traguardo. Lo slovacco riesce a risalire in sella, nonostante un malore alla fine della prova. Il suo tempo finale è di 03:29:18 a 10'31" da Gonzales, mentre chiude la Top10 Matthias Walkner. Chiude la sua avventuta Xavier De Soultrait, abbandonato dalla sua Yamaha dopo il WP4.

Alla vigilia dell'ultima prova, che sarà poco più che una passerella, Sunderland comanda con 33'09" di vantaggio su Walkner. Chiude il podio virtuale Adrien Van Beveren, che si mantiene a 37'10" da Sunderland.

Il podio del francese è insidiato da Farres Guell, che è a soli 21" dal centauro Yamaha. Completa la Top5 Joan Barreda Bort, che, senza la penalità della Tappa 4, sarebbe in testa alla classifica.  Alle sue spalle il compagno Paulo Goncalves a 52'46", anche lui con 48'20" di penalità sul groppone. L'ultimo corridore a meno di 1h dalla testa è Pierre Renet, 7°, seguito dall'argentino Caimi. 

Fonte: dakar.com