Era nell'aria da tempo ormai e negli ultimi giorni si era avuta un'importante accelerata, ma ora è ufficiale: la Formula E sbarcherà anche a Roma. Il consiglio comunale dell'Urbe ha approvato la mozione per la candidatura della città ad ospitare una gara della F.E per il triennio che va dal 2018 al 2020.

L'idea era stata riproposta da Alejandro Agag nel 2012, quando il campionato era ancora in progettazione, all'allora sindaco Gianni Alemanno, il quale aveva dato il suo assenso. Il progetto non aveva trovato il favore del successore Marino e così tutto si era arenato, fino a quando l'attuale giunta ha deciso di riprendere le trattative con FIA ed Agag.

L'E-prix dovrebbe tenersi ad aprile, durante le due settimane della sostenibilità. Angelo Diario, firmatario dell'accordo spiega: "La FIA si farà carico del rifacimento del fondo stradale per tutti i 4 km di percorso. Per l’Italia sarebbe un importante passo avanti. I tre precedenti edizioni di Formula E si sono svolti in grandi città come Parigi, Berlino, Buenos Aires e Città del Messico con ottimo seguito. Le monoposto sono silenziose e elettriche. Non c’è quindi nessun tipo di problema legato all’inquinamento sonoro e ambientale"

Il circuito dovrebbe misurare 2.8 km e girerà intorno Via Cristoforo Colombo nel quartiere dell'Eur. Proprio da lì dovrebbe partire l'E-Prix, che poi dovrebbe svoltare in direzione della Roma Convention Center. Da qui si andrà verso viale Asia, via Stendhal e via Michel de Montaigne, cui farà seguito un rapido passaggio in piazza John Fitzgerald Kennedy, in prossimità della quale troveranno collocazione la pit-lane e i garage delle venti scuderie dinanzi al Palazzo dei Congressi di Adalberto Libera (anch’esso detenuto da EUR Spa). Tra viale dell'Industria, viale delle Tre Fontane e viale dell'Agricoltura si toccheranno le velocità massime. Le ultime due svolte a gomito consentiranno alle vetture di Formula E di entrare e di uscire da viale della Civiltà del Lavoro, dopodiché le macchine termineranno il giro sfrecciando davanti al podio in piazza Guglielmo Marconi.

Il Comune potenzierà i servizi e i trasporti pubblici nella settimana della gara, EUR S.P.A., invece, metterà a disposizione le proprie strutture per un progetto totalmente ecosostenibile.

C'è da superare l'ultima difficoltà, ovvero la diffidenza della popolazione di Roma, poiché si andrebbe incontro alla chiusura del traffico stradale nelle zone interessate. Però vanno visti anche i pro del progetto, con la capitale che godrà di un nuovo manto stradale ed avrà in eredità servizi come le stazioni per ricaricare le auto elettriche, postazioni per il bike sharing e punti Wi-fi sparsi per tutta la città.