500 Miglia di Indianapolis - Operato Bourdaìs dopo l'incidente delle prove

Il francese, ex-F1, è stato sottoposto ad un intervento chirurgico per ridurre le fratture provocate dal terribile incidente che lo ha visto protagonista.

500 Miglia di Indianapolis - Operato Bourdaìs dopo l'incidente delle prove
500 Miglia di Indianapolis - Operato Bourdaìs dopo l'incidente delle prove

Mentre Alonso e colleghi stavano lottando, in pista, per l'accesso alla pole position, in vista della 500 miglia di Indianapolis, Sebastien Bourdais è stato protagonista di uno sfortunato e terribile incidente. Il francese, che ha corso anche in F1 con la Toro Rosso, è andato a sbattere alla Curva 2 con un angolo d'impatto terribile, rimediando fratture al bacino e al femore.

Subito trasportato al Methodist Hospital, è stato sottoposto ad un intervento per ridurre le fratture, ma sarà costretto a saltare il resto della stagione e rientrare nella prossima, come annuncia Dale Coyne, proprietario del team per cui il francese dovuto correre la Indy500

Nel bollettino medico diramato dal Dottor Geoffrey Billows, si può leggere: "L'operazione è andata bene. Tutto è andato nel migliore dei modi e penso che questa sia una grande cosa, anche perché i dottori pensavano di fare due operazioni distinte. Lui è un ragazzo forte, molto in forma e questo aiuta, senza alcun dubbio." 

Ora bisognerà aspettare nuove notizie sulle condizioni di salute del francese, che dovrà rinunciare alla 500 Miglia e non solo, come spiega il proprietario del team, il quale aggiunge anche che ora dovrà cercare di trovare un sostituto pilota, che prenderà il posto di Bourdais. Il francese, proprio quest'anno, era approdato nel Dale Coyne Racing Team, dopo che aveva passato le ultime tre stagioni a difendere i colori della KV Racing. Bourdais, peraltro, aveva già corso con il team di Coyne, nel 2011, ma non ottenne nessun risultato di rilievo in quella stagione. 

Ora per lui si prospetta un lungo periodo di stop, che lo costringerà a saltare tutto il resto della stagione, come ha spiegato lo stesso Dale Coyne. Invece, dal punto di vista medico, dopo la riuscita dell'intervento chirurgico, non si dovrebbe procedere all'altra operazione che era in programma.