CIVM, Coppa Paolino Teodori - Merli batte Scola sul filo dei secondi

Il trentino beffa per soli 11/100 il giovane calabrese, che resta in testa alla classifica iridata. Terzo assoluto Magliona

CIVM, Coppa Paolino Teodori - Merli batte Scola sul filo dei secondi
CIVM, Coppa Paolino Teodori - Christian Merli batte Scola sul filo dei secondi

Christian Merli fa bis in campionato e porta a casa la 56esima edizione della Coppa Paolino Teodori. In una gara che vedeva l’assenza importante del suo rivale Faggioli, il trentino ha trovato sulla sua strada, ancora una volta, Domenico Scola, che gli ha dato filo da torcere e per poco non portava a casa anche la corsa ascolana. Sulla salita che da Ascoli porta al Colle San Marco, il trentino ha dato il meglio di sé nella prima manche, dove ha staccato Scola di 89 centesimi, salvo poi subire l’arrembante rimonta del driver calabrese, che si è fermato a soli 11 centesimi dal pilota trentino. 

Merli, il cui tempo totale è di 4’23”27, porta a casa anche la vittoria di classe nel gruppo E2-SS, proprio davanti a Scola e Domenico Cubeda, 4°assoluto e 3° nella sua classe. Chi invece, chiude al terzo posto assoluto, portandosi a casa la vittoria in E2-SC, è Omar Magliona, che sul traguardo paga 3”01 a Merli. In gruppo E2-SC, completano il podio i fratelli Francesco e Vincenzo Conticelli, che chiudono al 5° e 6° posto assoluto. 

7° tempo assoluto per Achille Lombardi, che vince in classe Cn, dove beffa Cosimo Rea e Giovanni Rampini, che chiude il podio di categoria. 8° posto assoluto per Luca Caruso, su Radical SR4, che precede Ivan Pezzolla e proprio Rea, che chiude la Top10. Regala ancora spettacolo Manuel Dondi, con la fantastica FIAT X1/9, motorizzata Alfa Romeo. Il romagnolo è 12° assoluto e mette la sua impronta, ancora una volta, sul gruppo E2-SH. Alle sue spalle Marco Iacoangeli, su BMW Z4 e Carmine Tancredi, su Bmw CSW, mentre è solo 4° Marco Gramenzi con l’Alfa Romeo 4C. In Gruppo GT nuovo trionfo per Lucio Peruggini, che Marco Cristoforetti e Bruno Jarach, su Lamborghini Huracan. 

In E1-Italia, invece, è ancora successo per Marco Sbrollini, che porta al 5° successo stagionale la fantastica Lancia Delta. Si devono arrendere alla coppia Sbrollini-Delta, Ferdinando Cimarelli, su Alfa Romeo 156 D2, e Vito Tagliente con la verde Honda Civic Type R, che anticipa di pochi decimi Giuseppe Aragona. Tra le Gruppo A Rudi Bicciato mette la sua firma sulla Teodori. A bordo della sua Lancer Evo VI, Bicciato ha anticipato Salvatore D’Amico e Stefano Nadalini. Vittoria di “O’Play” tra le Gruppo N, su Lancer Evo IX, davanti a Lorenzo Mercati e Lino Vardanega. In RSPlus pone il suo sigillo Francesco Savoia, su Mini Cooper JCW, davanti ad Andrea Palazzo e alla sempre più competitiva Rachele Somaschini. Tra le RS è Giacomo Liuzzi a beffare Antonio Scappa per la vittoria di gruppo, mentre 3° è Mario Tacchini

In ProdE Gianlindo FIlaggi, sbaraglia la concorrenza di Fabio Massimi e Loredana Ramacogi. Tra le Bicilindriche successo di Oronzo Montanaro, che batte Jhonny D’Agostino e Mirko Paletta

Gara sfortunatissima per Luca Ligato, che dopo la prima salita, è stato costretto al ritiro durante la seconda manches, così come Francesco Leogrande, anche lui out durante la seconda salita. Week-end sfortunato anche per Giovanni Loffredo, che alla seconda uscita con la nuova Osella PA21S Evo, è stato tradito dal motore. Sfortunati anche Maurizio Iacoangeli e Vitantonio Micoli, non partiti per la gara, come Loffredo.