Luca Filippi e la Formula E: "Un sogno che si avvera"

Il pilota piemontese abbandona il Blanplain GT Series per approdare al team NIO di Gerry Hughes e sulla competizione ammette: "Rappresenta il futuro".

Luca Filippi e la Formula E: "Un sogno che si avvera"
Luca Filippi e la Formula E: "Un sogno che si avvera"

Come un fulmine a ciel sereno, nella giornata di oggi è giunta l’ufficialità dell’ingaggio da parte del team NIO Formula E dell’italiano Luca Filippi, chiamato a sostituire il partente Nelson Piquet Jr, approdato alla Jaguar.

Al termine di una trattativa da ritenere a questo punto altamente riservata, il pilota piemontese si è dunque assicurato l’ingresso nel campionato full electric per mezzo del team guidato da Gerry Hughes. Il pilota piemontese torna dunque a sedersi su una monoposto dopo due anni dall’ultima esperienza in Indycar, pur venendo da una seppur breve esperienza dal campionato Blancpain GT Series, dove a Monza, Paul Ricard e Spa ha corso con la Lamborghini Hurracan, al quale ha rinunciato a favore della chiamata per la quarta stagione del massimo campionato automobilistico a propulsione elettrica.

Va detto che Filippi ha già disputato dei test in Spagna con la monoposto full electric e ha avuto modo di convincersi e di accettare l’offerta che il team gli aveva proposto, visto l’impatto positivo avuto. In tal senso queste le dichiarazioni dell’ex pilota di Formula 1: “Mi sono trovato benissimo, sia al volante che nella squadra, dove sono stato accolto in maniera fantastica. E’ un’opportunità molto professionale e lavorerò con Olivier e Gerry e sono certo che sarà un’avventura molto gratificante ed entrare a far parte del team NIO è un sogno che si avvera”.

E c’è da credergli, visto che per approdare in Formula E ha abbandonato un campionato di sicuro interesse come il Blancplain, che non sarà certo la Formula 1 ovviamente, ma rimane comunque una categoria che “sta uscendo” meglio di quanto ci si potesse attendere. In tal senso, il pilota italiano ha ammesso la volontà di far parte di un “movimento” che si sta creando con la Formula E nei confronti di motorizzazioni del futuro: “Il mondo della propulsione elettrica è nuova per me e questa competizione è orientata al futuro, con la miglior ricerca per una tecnologia pulita. Per questo sono estremamente eccitato di far parte di tutto questo”.

Speriamo dunque che nella prossima stagione il pilota piemontese possa esprimersi al meglio, con un team con forti ambizioni ma con la concorrenza che non sembri lasciare nulla al caso, Renault e Audi in primis. Da italiani non ci resta che fare un in bocca al lupo al nostro connazionale, in attesa dell’esordio della quarta stagione il 2 di dicembre per l’eprix di Hong Kong.