Termas de Rio Hondo, Moto2: le dichiarazioni di Zarco, Lowes e Folger

Il tracciato non era ancora completamente asciutto quando sono scese le Moto2, Zarco ha fatto suonare la marsigliese in Argentina, contro di lui niente hanno potuto Lowes e Folger che rimangono comunque soddisfatti dei punti preziosi portati casa. Qui le dichiarazioni post-gara.

Termas de Rio Hondo, Moto2: le dichiarazioni di Zarco, Lowes e Folger
Termas de Rio Hondo, Moto2: le dichiarazioni di Zarco, Lowes e Folger

Il campione iridato della classe mediana del Motomondiale ha strappato la vittoria su un difficile tracciato dalle condizioni ambigue, quale quello di Termas de Rio Hondo, dove era riuscito a salire sul gradino più alto del podio anche nel 2015. Il francese era schierato secondo in griglia di partenza ma dopo la metà della gara si è preso la testa e non l’ha più lasciata.

Johann Zarco: Sinceramente non sapevo se sarei stato veramente forte in queste condizioni. Essere nel gruppetto di testa era molto importante perché poi se cosi non fosse stato ridurre il gap sarebbe stato arduo. Ho iniziato tenendo sotto controllo e facendo del mio meglio per evitare i punti più umidi della pista, poi ho iniziato a spingere. Forse ho commesso qualche piccolo errore siccome ho lottato contro altri piloti quali Morbidelli. Quando la pista si è asciugata maggiormente mi sono concentrato ancora di più e quando ho avuto l’opportunità di guidare la gara mi sono sentito più a mio agio a sfruttare le mie traiettorie, il gap con gli altri i ha aiutato a spingere di più e tenere tutto sotto controllo. Alla fine ce l’ho fatta. Sono davvero felice per la vittoria e dopo il Qatar (era arrivato 12esimo, ndr) è fantastico. Spero che le cose possano andare nella medesima maniera in Texas.”

La medaglia d’argento è andata a Sam Lowes (Kalex, Gresini), combattivo al 100%, aveva ottenuto ieri la pole position ed è riuscito a mantenere la testa della corsa per ben 10 giri fino a che Zarco non si è dimostrato superiore andando a strappargli la vittoria. Ecco la sua dichiarazione.

Sam Lowes: “Le condizioni non erano semplici oggi, ma potevo contare su un buon passo per cui mi aspettavo di poter fare una bella gara. Sono rimasto al comando per molti giri ed è sicuramente una sensazione piacevole, dopodiché a 5 giri dalla fine ho commesso un piccolo errore che mi ha fatto perdere contatto con Zarco e perciò non ho più avuto la possibilità di attaccarlo nel finale. Dopo l’errore sono comunque riuscito a riprendere e a superare in fretta Morbidelli davanti a me, per cui sono soddisfatto. Sono contento di questo inizio di stagione: avevo il ritmo per vincere anche in Qatar e il campionato, nonostante il Jump Start di Losail, si sta mettendo bene, perché sono a soli 7 punti dalla vetta. Continueremo a lavorare duramente, l’obiettivo è lottare per il titolo anche se sappiamo che non sarà semplice battere il campione in carica Zarco, ma ci proveremo. Si preannuncia una bella stagione!”

A chiudere il podio il tedesco Jonas Folger, il pilota #94 ha sfoggiato un sorriso dei migliori per il risultato di oggi, complice il brutto incubo del Qatar quando dopo la pole e una gara che sembrava dover esser sua ad ogni costo è caduto mandando tutto in frantumi. Un podio ottimo per il morale e chissà, forse un’anteprima di ciò che è nel mirino di Folger per questa stagione. Il pilota ha dominato i primi due giri per poi cedere il testimone di primo della corsa al 25enne Sam Lowes.

Jonas Folger: “Sono molto contento con il podio di oggi. Non solo perché sono riuscito ad ottenerlo alla mia seconda gara ma anche per il team. Allo stesso tempo i punti ottenuti sono molto importanti per il campionato.  Siamo entrati nel weekend con la speranza di ottenere più punti possibili, che è quello che abbiamo poi realmente fatto e ci possiamo dire soddisfatti.  La gara è sta buona, soprattutto la partenza ed i primi giri.  In ogni caso girare fino alla fine non è stato così facile a causa delle condizioni della pista che erano in costante cambiamento.  Era difficile trovare il limite perché la pista era piena di macchie di bagnato. Onestamente questa pista offre un ottimo grip sul bagnato e in condizioni di pioggia. Ho cercato di mantenere il ritmo di Johann e Sam quando mi hanno passato ma il loro ritmo era abbastanza forte. Sì, erano entrambi molto forti oggi. La mia tattica consisteva nel restare loro il più attaccato possibile ma poi Franco (Morbidelli) è caduto proprio davanti a me e questo mi ha fatto perdere un po’ di tempo. Penso che senza questo contrattempo avrei potuto tentare un attacco all’ultimo giro ma ero principalmente ansioso di portare a casa punti in modo sicuro. Sono molto contento di come le cose sono andate questo fine settimana ,la mia squadra ed io abbiamo fatto un lavoro eccellente. Un enorme grazie a tutto il team”.