Jerez, Moto 2: è ancora Marquez il più veloce

Il pilota di casa domina anche il secondo turno di prove libere. Alle sue spalle Aegerter e un fantastico Vierge. Quarto Morbidelli, protagonista di una scivolata durante il suo primo run. Bene gli altri italiani con Pasini, Marini, Baldassarri e Bagnaia nella top ten.

Jerez, Moto 2: è ancora Marquez il più veloce
Jerez, Moto 2:

Dopo un primo turno di prove libere affrontato sotto l'acqua, anche la Moto 2 può disputare le seconde prove libere sull'asciutto e paradossalmente nelle migliori condizioni rispetto a tutte le classi, potendo sfruttare il grip creato dalle Moto 3 e dalle MotoGP. Come nel primo turno a comandare la classifica è una moto del Team Marc VDS, ed è ancora quella di Alex Marquez a mettere la ruota davanti a tutti, mentre Franco Morbidelli si deve accontentare del quinto posto. 

Alla fine del primo run è Franco Morbidelli a guardare tutti dall'alto con il tempo di 1:43.417, nonostante una caduta a mezz'ora dalla fine in curva 9 dovuta, probabilmente, a qualche rimasuglio di acqua in traiettoria. Alle sue spalle Alex Marquez si conferma dopo il buon run nelle prime libere, ma questa volta non riesce a mettersi dietro il suo compagno di squadra. Va alla grande anche Mattia Pasini, abile a sfruttare la scia di Thomas Luthi per piazzare la zampata che vale il terzo posto provvisorio a meno di un decimo dal tempo del Morbido

Negli ultimi dieci minuti scatta il time attack finale. Dominique Aegerter stampa un 1:43.279 che gli vale il primo posto fino a che Alex Marquez non scatena i suoi cavalli facendo registrare un 1:43.121 che risulta imbattibile dagli altri piloti. Sorprendono in terza e quarta posizione Xavi Vierge che sulla bandiera a scacchi ferma il cronometro sull'1:43.351 battendo di 26 millesimi Quartararo per la terza posizione. Quarto, come detto, Morbidelli che paga tre decimi e mezzo al compagno di squadra, mentre Pasini si conferma in ottima forma con il quinto tempo. Parlando sempre di piloti italiani si mettono in mostra anche Luca Marini (8°), Lorenzo Baldassarri (9°) e Francesco Bagnaia (10°).