Moto2 - Gran Premio di Spagna: Alex Marquez in pole davanti a Morbidelli, tanta Italia in Top Ten

Il fratellino di Marc precede l'azzurro ed Aegerter in una qualifica particolarmente tranquilla. Pasini 5° davanti a Bagnaia, Marini e Corsi a ridosso dei primi dieci, male Baldassarri.

Moto2 - Gran Premio di Spagna: Alex Marquez in pole davanti a Morbidelli, tanta Italia in Top Ten
Moto2 - Gran Premio di Spagna: Alex Marquez in pole davanti a Morbidelli, tanta Italia in Top Ten

Una qualifica abbastanza tranquilla in Moto2, per quel che concerne il Gran Premio di Spagna. Alla fine, la pole position in quel di Jerez de la Frontera se la porta a casa Alex Marquez (prima pole per lui in questa categoria), il quale si permette anche il lusso di bucare una gomma nel finale di sessione confermando comunque il suo miglior tempo, che tra l'altro abbassa il record fissato un anno fa da Lowes. Seconda posizione per un ottimo Franco Morbidelli, il quale precede un bravissimo Dominique Aegerter, il quale chiude un po' a sorpresa la prima fila. Seconda fila che vede la presenza di altri due italiani, con Mattia Pasini e Francesco Bagnaia che sono rispettivamente in quinta e in sesta posizione, preceduti entrambi da un Miguel Oliveira che si conferma molto performante in qualifica con la sua KTM. Marini è undicesimo, Corsi è tredicesimo, mentre è deludentemente fuori dalla Top 15 Baldassarri.

I primi a scattare forte in avvio di qualifica sono Aegerter e soprattutto Alex Marquez, che per primo fa staccare il record della pista, inseguito da un Morbidelli in buone condizioni e praticamente attaccato al fratello di Marc. Classifica molto corta nonostante gli ottimi tempi in avvio, il 20° - Luthi -  è infatti sotto il secondo e mezzo di ritardo dal poleman temporaneo: proprio lo svizzero, così come Baldassarri che è fuori dai primi 15, sembrano partire in sordina dopo il primo quarto d'ora di prove. Tuttavia, dopo i fuochi iniziali dati soprattutto da Marquez e da Morbidelli, c'è poco da segnalare: restano saldamente in Top Five Oliveira e un ottimo Mattia Pasini, con la presenza stabile nelle prime posizioni anche di Bagnaia e Marini che restano saldamente tra i primi dieci dopo la prima metà delle qualifiche, che vanno via senza particolari picchi.

Ci si avvicina al vivo di queste qualifiche, con Aegerter che cade mentre stava provando a spingere ma che per il momento non vede a rischio la sua prima fila. Lo svizzero dà il via ad una serie di cadute, che in un certo senso danno la misura del fatto che tutti provano a spingere al massimo per provare a migliorare la propria posizione in griglia, anche se il poco margine tra una posizione e un'altra costringe tutti i piloti a tentare l'exploit per avanzare in classifica. Si crea un treno molto interessante, i tempi però si alzano rispetto all'inizio incoraggiante della sessione: lo dimostrano soprattutto i primissimi, con Marquez e Morbidelli che restano lontani dai tempi che valgono la loro posizione attuale. Poi il momentaneo poleman buca la posteriore a pochi secondi dalla fine, ma la sua prima casella non sembra a rischio, anche perchè non si migliora praticamente nessuno.