Snipers Team, i Cecchini mirano al mondiale con Fenati

Il team Ongetta-Rivacold cambia nome diventando Snipers Team, omaggio alla famiglia Cecchini che gestisce la squadra: con un pilota esperto come Fenati la corsa al titolo è possibile.

Snipers Team, i Cecchini mirano al mondiale con Fenati
Snipers Team, i Cecchini mirano al mondiale

L'inglesizzazione è un processo in atto da anni che ormai inizia anche a stancare, ma quando viene usato in senso umoristico garantisce un effetto simpatico. Lo sa bene la famiglia Cecchini, che ha cambiato il nome del proprio team Moto3 in Snipers Team, che altro non è che una traduzione del loro cognome nella lingua inglese; anche il logo della squadra richiama il mondo militare del cecchino, essendo esso un mirino.

Cambia il nome, ma non cambia la passione che Giancarlo e Mirco Cecchini mettono in ciò che fanno nel mondo delle due ruote, e c'è da pensare che anche quest'anno i loro piloti potranno lottare per le posizioni che contano. La line up 2017 e la livrea della Honda NSF250R sono state ieri presentate ufficialmente al teatro Rossini di Pesaro, città sede della squadra corse della famiglia Cecchini. A rappresentare in pista il team saranno Romano Fenati, che torna nel mondiale Moto3  più carico che mai dopo il divorzio consumatosi con lo Sky Racing Team durante lo scorso agosto in Austria, e Jules Danilo, alla sua terza stagione nel team pesarese.

Fenati è sicuramente la punta di diamante del team per quanto dimostrato in pista negli anni passati, e l'attenzione durante la presentazione era rivolta tutta su di lui, anche per capire quale fosse il suo umore dopo i momenti negativi che ha passato. Alla domanda circa il suo feeling con il nuovo team e la nuova moto, non esita a rispondere che "Questa è una squadra con la quale sono certo mi troverò bene. L'ho capito durante i test e anche con la Honda, versione 2016, mi sono trovato subito a mio agio.". Passa poi a raccontare il suo ritorno alla guida durante i test di Jerez dello scorso novembre, rivelando un curioso dettaglio conseguente ai mesi in cui per forza di cose non ha potuto correre, affermando che "quando sono risalito in sella, per i primi giri, devo confessare anche se mi vergogno ad ammetterlo, che è stato difficile riabituarsi alla velocità, cioè mi sono sentito come se avessi avuto mia mamma seduta a lato che mi diceva "vai piano" ma poi, giro dopo giro, ho riacquistato sicurezza e ho ritrovato me stesso.". Non sono stati mesi facili per Romano sia per il fatto di aver subito l'allontanamento dal suo vecchio team, sia perchè la sua città, Ascoli Piceno, è stata martoriata come tutto il Centro Italia da eventi estremi quali terremoti e condizioni meteorologiche avverse, che hanno spinto lo stesso pilota a cercare per quanto possibile di dare una mano alla popolazione in difficoltà. "Durante l'inverno ho seguito un allenamento speciale per rinforzare spalle, braccia e schiena: ho spalato tonnellate di neve. - dice Fenati - Sono di Ascoli e tra terremoti e nevicate incredibili non mi sono risparmiato; nel mio piccolo, ho cercato di aiutare chi era più in difficoltà di me". Infine quando gli viene chiesto un suo parere sulla lotta per conquistare il titolo di campione Moto3 2017, mette subito in chiaro che "per quanto riguarda i miei avversari di quest'anno penso che sarà una lotta tra italiani. Sicuramente Bastianini è quello più in forma ma anche Bulega e Di Giannantonio sono cresciuti molto e saranno li a lottare per vincere. Poi ci sarà il solito outsider, quello che non ti aspetti e che dà fastidio. Vediamo chi sarà quest'anno".

Le carte in regola per un 2017 importante per lo Snipers Team ci sono tutte, e c'è da scommettere che tra i pretendenti al titolo ci sarà Fenati, sperando che anche il suo compagno di box Danilo riesca a fare quel salto di qualità che permetta anche a lui di lottare per posizioni di spicco.