Moto3, Gp di Gran Bretagna: Fenati in pole! Mir secondo

Il pilota italiano precede il leader del Mondiale e Gabriel Rodrigo. Bene Antonelli, Migno e Bulega, più indietro Bastianini.

Moto3, Gp di Gran Bretagna: Fenati in pole! Mir secondo
Moto3, Gp di Gran Bretagna: Fenati in pole! Mir secondo

Si inizia a fare sul serio nel weekend britannico e come ogni weekend ad aprire le danze delle qualifiche è la Moto3. Sotto il sole di Albione è Romano Fenati a conquistare la pole position, la sua prima dell'anno, passando come ultimo pilota sul traguardo di Silverstone. L'ascolano precede il leader del Mondiale Joan Mir e Gabriel Rodrigo, ormai un habitué della prima fila. 

Quella di domani sarà quindi una prima fila di altissimo livello con Fenati e Mir che proveranno sin da subito a fare la differenza. L'italiano ha inoltre l'obbligo di vittoria per mantenere aperto un piccolo spiraglio in ottica Mondiale. Infatti, una vittoria di Mir ed un conseguente allungo in classifica porrebbe prematuramente la parola fine ad ogni qualsivoglia tipo di bagarre per il titolo iridato. Alle loro spalle completa la prima fila Rodrigo, che scatterà dalla terza posizione dopo aver ottenuto due pole position di fila a Brno ed in Austria. Conclude invece le prove con un sorriso, ma amaro, John McPhee. Lo scozzese è stato il primo a passare sul traguardo con la pole position in mano, ma si è visto scavalcare dal terzetto di cui sopra proprio all'ultimo secondo. 

Buone notizie per il resto della truppa italiana. Un Antonelli apparso ritrovato dopo la firma con il team SIC 58 strappa il quinto tempo e si appresta a fare una gara da protagonista, cosa che non gli accade da tempo. Segue l'ottimo Antonelli, Andrea Migno che ancora una volta si dimostra essere il più veloce nel Team Sky VR46 precedendo di due posizioni il compagno di box Nicolò Bulega, detentore della pole position per gran parte del tempo delle qualifiche. Più indietro, invece, Enea Bastianini che dopo i segnali di risveglio lanciati al Red Bull Ring sembra esser tornato nell'anonimato che ha contraddistinto questa stagione 2017.