MotoGP, previsto in una decina di giorni il ritorno a casa di De Angelis

Sono in costante miglioramento le condizioni di Alex De Angelis, tanto che si sta organizzando il rientro a casa del pilota sammarinese, previsto tra una decina di giorni.

MotoGP, previsto in una decina di giorni il ritorno a casa di De Angelis
foto: Getty Images

Continuano fortunatamente ad arrivare buone notizie per quanto riguarda le condizioni di Alex De Angelis, come tutti sanno protagonista di un grave incidente durante le prove libere a Motegi. I dottori che l’hanno finora tenuto sotto controllo hanno dichiarato che il pilota è in grado di affrontare un viaggio aereo e quindi di tornare a casa a San Marino per continuare il recupero dalle molteplici microfratture subite.

Dopo otto giorni di ricovero presso il reparto di terapia intensiva presso l’Ospedale Universitario Dokkyo di Mibu, i medici hanno sciolto la prognosi, dichiarando Alex De Angelis, a seguito del terribile incidente nelle FP4 del GP del Giappone, fit to fly.” Queste le prime parole con cui comincia il nuovo comunicato rilasciato dal team IodaRacing, che ogni giorno ci tiene aggiornati sulle condizioni del suo pilota. “La conferma sul miglioramento delle condizioni cliniche del pilota sammarinese è stata data anche dal Dott. Michele Zasa della Clinica Mobile che sta assistendo Alex De Angelis in Giappone. In questo momento è in corso l’organizzazione per il trasferimento di Alex De Angelis a San Marino dove verrà ricoverato presso l’Ospedale di Stato nel quale riceverà la necessaria assistenza medica.

Chiaramente il trasferimento richiederà tempo visto lo stato del pilota, che comunque migliora sensibilmente giorno dopo giorno, ma si prevede di essere in grado di permettere al sammarinese di tornare a casa in una decina di giorni. Il comunicato si chiude con un ringraziamento dovuto a tutti quelli che hanno aiutato De Angelis in questi giorni: “Il Team E-Motion IodaRacing saluta con gioia le notizie positive sul suo pilota e vuole ancora una volta ringraziare i medici dell’Ospedale Universitario Dokkyo, i responsabili dei soccorsi della pista di Motegi e il personale sanitario del circuito, la Clinica Mobile e il Dottor Michele Zasa, oltre a Dorna e Irta per l’aiuto concreto che è stato dato ad Alex De Angelis in questi difficili giorni.”