MotoGP, le pagelle di Misano: Pedrosa perfetto, Rossi beffato

In una Misano gremita da tifosi di Rossi, il Dottore è perfetto, ma sulla sua strada ha trovato un grandissimo Dani Pedrosa. Marquez controlla, mentre Lorenzo rovina tutto nel post-gara

MotoGP, le pagelle di Misano: Pedrosa perfetto, Rossi beffato
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A Misano Dani Pedrosa ritrova la gioia della vittoria, in una stagione che sembrava per lui negativa. Lo fa beffando uno splendido Valentino Rossi, che dà anima e cuore per regalare una gioia ai suoi tifosi, giunti in massa sul suo circuito di casa. Podio per Jorge Lorenzo, non in grado di seguire il ritmo dei due davanti, Marquez gestisce senza prendere pericoli e porta a casa il 4° posto.

DANI PEDROSA 10: Il buon camomillo si risveglia a Misano. Già dalle prove si era mostrato in palla, tenendo il passo dei Top3. In gara, la felice scelta di montare una gomma soft all'anteriore lo premia e così il pilota spagnolo si regala la prima gioia dell'anno. Record della pista e vittoria, con una serie di sorpassi da urlo, come quelli su Marquez e Rossi, che dopo un'iniziale resistenza, hanno preferito lasciar andare via il catalano. Un recupero che fa ben sperare per lo spettacolo, in un finale stagione che si preannuncia scoppiettante.

VALENTINO ROSSI 9.5: Valentino ci mette anima e cuore nel Gp di casa, tiene il passo dei big dal venerdì ed al sabato è l'unico a provare ad insidiare Lorenzo per la pole. In gara dopo qualche giro di studio, attacca e supera il compagno di team e si porta in testa. Il Dottore, memore dell'errore di Assen, non forza e gestisce, forte di un passo superiore al compagno. A rovinare la sua festa, però arriva Dani Pedrosa, in forma super. Rossi prova a tenere il passo dello spagnolo, ma alla fine si accontenta del secondo posto e di rosicchiare altri punti al rivale Marquez nel mondiale. 

JORGE LORENZO 7: Media voto tra qualifiche, gara e post-gara. Conquista la pole alla sua maniera, martellando giro dopo giro e staccando tutti. In gara non è perfetto, prima si fa infilare da Rossi e poi da Pedrosa, senza mostrare la benchè minima resistenza. Nel dopo gara, non felice, attacca Rossi, reo di essere stato scorretto durante il sorpasso, nonostante poco prima avesse ammesso di essere stato inferiore ai due piloti giunti davanti a lui. Brutta caduta di stile per il maiorchino, che potrebbe riaprire la faida all'interno del box Yamaha.  

MARC MARQUEZ 6.5: Voto poco al di sopra della sufficienza per il leader del mondiale, che dopo una qualifica al di sotto delle aspettative, non si fa vedere quasi mai in gara, se non all'inizio. Non lotta, gestisce la gara, anche grazie al suo vantaggio su Rossi nel mondiale. Mostra maturità,  e questo va a suo favore, ma lo spettacolo paga di questa sua scelta. La speranza è che Valentino si riavvicini a tal punto da costringerlo a forzare nuovamente, così da rivedere il Marquez spettacolare a cui siamo abituati. 

MAVERICK VINALES 6: Mezzo passo indietro per lo spagnolo della Suzuki, che dopo la vittoria di Silverstone, paga forse le troppe aspettative su di lui e si ferma al 5° posto, anche a causa di una moto non all'altezza delle due Yamaha e delle due Honda. Il talento però lo ha messo in pista, e si è visto, soprattutto durante le qualifiche, quando è riuscito a strappare a Marquez la prima fila. 

DUCATI 6: Nessun acuto nel Gp di casa per il team di Borgo Panigale, che paga forse la perdita di Andrea Iannone, sostituito dal sempre pronto Michele Pirro (voto 6.5). Il pugliese è autore di una splendida qualifica, mentre in gara si perde un po', concludendo dietro al compagno Andrea Dovizioso (voto 6), che lotta nella bagarre iniziale, ma che alla fine decide di portare a casa il 6° posto e qualche punto, che non fa mai male.

PUBBLICO 9: La marea gialla che ha invaso Misano sarebbe da 10, soprattutto per il calore e lo spettacolo garantito nei 3 giorni di gara. Peccato per i fischi partiti nei confronti degli spagnoli a fine gara, soprattutto perché Pedrosa non li meriterebbe.