Manca poco ormai alla fine della stagione 2016 del motomondiale. A 5 Gp dal termine, il Circus delle due ruote ritorna in Spagna per la terza volta in questo campionato. Ad ospitare la classe regina e le altre due categorie questa volta è l'Aragona, più precisamente Alcañiz, dove si trova il Ciudad del Motor de Aragón. Sul circuito spagnolo attesta ancora la lotta che dall'inizio dell'estate infiamma il mondiale: Rossi contro Marquez, il maestro contro l'allievo, che lentamente si sta avvicinando al terzo titolo iridato nella classe regina. Il mondiale sembra ormai cosa tra loro due, ma per la vittoria della gara nessuno è escluso. 

RECORD DEL CIRCUITO: Il tracciato spagnolo è stato inserito di recente nel calendario del motomondiale, precisamente nel 2010, quando sostituì il GP d'Ungheria. Il record di vittorie è condiviso tra Casey Stoner e Jorge Lorenzo, che hanno vinto due volte su questo circuito. Se però consideriamo anche le classi minori, anche Marquez e Nico Terol, si fregiano di questo merito (Marquez in Moto2, mentre Terol in 125 e Moto2). Il giro più veloce lo ha fatto segnare l'anno scorso Lorenzo, che fermò il cronometro durante la gara sull'1:48.120. 

IL CIRCUITO: Come detto, il circuito è di recente costruzione. Il progettista è il noto architetto tedesco Hermann Tilke, che collaborò con l'agenzia britannica Foster&Partners. Il layout utilizzato per il motomondiale è lungo 5078 metri, anche se il circuito prevede al suo interno altre varianti, come quella utilizzata dalla Superbike, lunga 5344 metri. La pista utilizzata dalla MotoGP prevede 17 curve. Circuito molto tecnico nella prima metà, dopo la curva 10 prevede due allunghi, intramezzati dalle curve 12-13-14 e 15, che immettono su un lungo rettilineo in discesa, dove si raggiungono velocità ben oltre i 320 km/h. Si arriva poi alla staccata della curva 16, lungo curvone per la 17 e ci si immette sul rettilineo dei box.

 

I FAVORITI: Partiamo dai padroni di casa, che arrivano all'ennesimo appuntamento spagnolo da favoriti. Jorge Lorenzo è il plurivittorioso sul circuito aragonese nella classe regina. Ha vinto negli ultimi due anni e sembra abbia un buon feeling con il tracciato. A suo sfavore però c'è il momento non positivo che sta attraversando il maiorchino, che nelle ultime 8 gare ha centrato soltanto due podi (Austria e Misano). A questo punto il favorito principale pare essere Dani Pedrosa. Il catalano è in ripresa, come ha dimostrato la vittoria, a sorpresa, di Misano, dove ha dominato nella seconda metà di gara. Il pilota della Honda, vincitore nel 2012, può sfruttare il fatto di essere poco marcato in chiave iridata, così da scappar via e prendere la testa. Il suo compagno di squadra Marc Marquez ha vinto qui nel 2013 e anche nel 2011, quando correva ancora in Moto2. Il pilota di Cervera è l'attuale leader del Mondiale e sembra che nessuno gli possa portare via il titolo. Marc probabilmente, se si trovasse nella possibilità di mettere un sigillo sul mondiale, sicuramente non si farebbe indietro, ma potrebbe correre ancora una volta ragionando e marcando Valentino Rossi. Il Dottore, rimasto ormai l'unico inseguitore credibile di Marquez, dopo le defaillance di Lorenzo, su questa pista non si è mai reso protagonista di grandi imprese o risultati: per lui soltanto due piazzamenti a podio, 3° l'anno scorso e nel 2013. Tra gli outsiders troviamo ormai i soliti nomi: Maverick Viñales, con la Suzuki e i due piloti Ducati. Viñales qui ha già vinto due anni fa in Moto2 e potrebbe sfruttare la lotta tra i magnifici 4. Discorso più o meno simile vale per i due ducatisti. Andrea Iannone pare quello più in forma dei due, sempre in lotta con i primi, anche se sfortunato protagonista di rotture e cadute. Il pilota abruzzese è reduce dall'incidente di Misano e bisognerà verificare le sue condizioni. Nel caso Iannone non fosse ancora al top, c'è sempre la carta Dovizioso in casa Ducati. "DesmoDovi" è uno dei pochi piloti a non aver ancora vinto in stagione, nonostante si sia trovato spesso in lotta per il podio o per la vittoria. Il romagnolo, dunque, vorrebbe togliersi volentieri lo sfizio di portare a casa un successo prima della fine del mondiale. 

PREVISIONI METEO: Le previsioni meteo lasciano sperare in una gara asciutta, anzi in un week-end intero. Venerdì si prevede infatti cielo sereno e temperature che dovrebbero aggirarsi sui 15°C al mattino e sui 27°C nel pomeriggio. Così come sabato, quando le temperature saranno simili, 15°C a metà mattino e che potrebbero sfiorare i 30°C dopo pranzo. Il giorno della gara le previsioni inducono all'ottimismo. Cielo sereno e temperature che si aggireranno sempre intorno ai 28-30°C. 

ORARI TV: Il Gp sarà trasmesso in diretta soltanto sul canale SkySport MotoGP, mentre su TV8 la gara verrà trasmessa in differita. Di seguito riportiamo gli orari Sky, mentre in basso gli orari di TV8.

ORARI DIRETTA SKYSPORTMOTOGP 

Giovedì 22 settembre
Conferenza stampa: 17.00

Venerdì 23 settembre
Prove libere 1: 9.55-10.40
Prove libere 2: 14.05-14.50

Sabato 24 settembre
Prove libere 3: 9.55-10.40
Qualifiche Moto3: 12.35-13.15
Qualifiche MotoGP: 14.10-14.50
Qualifiche Moto2: 15.05-15.50

Domenica 25 settembre
Gara Moto3: 11.00
Gara Moto2: 12.20
Gara MotoGP: 14.00

ORARI DIFFERITA TV8

Sabato 24 Settembre 
14:30 | Studio MotoGP 
15:35 | Qualifiche (sintesi)
16:50 | Studio MotoGP

Domenica 25 Settembre 
12:30 | Studio MotoGP 
15:00 | Gara Moto3 
16:30 | Gara Moto2 
17:00 | Gara MotoGP
23:15 | Gara MotoGP (Sintesi)