MotoGP - I piloti chiedono modifiche per l'accesso alla Q2

Dopo le difficoltà riscontrate nelle prime prove libere dei GP del Qatar e d'Argentina, i piloti chiedono una modifica al regolamento per l'accesso alle Q2.

MotoGP - I piloti chiedono modifiche per l'accesso alla Q2
MotoGP - I piloti chiedono delle qualifiche diverse

Il fine settimana di Termas de Rio Hondo è stato pieno di problemi a causa ancora una volta del maltempo che ha condizionato le prove libere e di conseguenza le qualifiche, viziate dai pochi giri effettuati nelle PL3 che hanno relegato grandi nomi nelle retrovie, costretti quindi a partecipare al Q1 perché, ricordiamolo, accedono al Q2 solo i migliori dieci tempi realizzati nelle prove libere. Il GP d'Argentina ha fatto seguito a quello del Qatar, anch'esso falcidiato dal maltempo che non permise il regolare svolgimento delle qualifiche. 

Secondo Catalunya Radio, i piloti avrebbero richiesto una modifica al regolamento riguardante proprio l'accesso alle Q2. I centauri si sarebbero rivolti direttamente alla Direzione Gara, alla Dorna e alla FIM (Federazione Internazionale Motociclismo) chiedendo di considerare validi solo i tempi realizzati nelle terze prove libere, quelle del sabato mattina. Questa modifica farebbe tornare a semplici prove quelle del venerdì, mentre assumerebbero un'importanza vitale quelle del sabato mattina che sarebbero a tutti gli effetti un altro turno di qualifiche. 

Prendendo ad esempio le terze prove libere dell'Argentina, si noterebbe un sensibile cambiamento. Daniel Pedrosa e Andrea Dovizioso sarebbero stati direttamente nel Q2 grazie rispettivamente al terzo ed ottavo tempo, mentre sabato i due hanno dovuto combattere nel Q1 che poi ha visto soccombere il forlivese qualificatosi con il tredicesimo tempo. La stessa sorte sarebbe toccata anche a Jack Miller e Scott Redding, mentre avrebbero dovuto lottare nel primo turno di qualifiche Karel Abraham, poi secondo in griglia, Danilo Petrucci, Alvaro Bautista e Jonas Folger. 

Adesso la palla è passata tra le mani dei due organi internazionali che decidono sulle sorti del maggior campionato mondiale di motociclismo. Per far sì che la riforma sia attuata però ci dovrà essere un voto unanime, una cosa non così semplice da ottenere visto lo scombussolamente che porterebbe la modifica.