MotoGP, Rossi: "A Jerez per mantenere la leadership"

Il Dottore arriva a Jerez da leader del mondiale. La pista amica lo carica e Rossi punta a mantenere la leadership.

MotoGP, Rossi: "A Jerez per mantenere la leadership"
Rossi: "A Jerez per mantenere la leadership"

In Spagna, Valentino Rossi, ci arriva da primo della classifica mondiale, dall'alto dei suoi 56 punti. Per il Dottore c'è anche la speranza di mantenere il comando della classifica anche dopo la gara di Jerez poiché, sul circuito andaluso, il Dottore ha sempre avuto un ottimo feeling ed è recordman di successi con nove vittorie. 

Il 46 è il primo a parlare nella classica conferenza stampa dei piloti della vigilia ed appare felice di tornare su uno dei suoi circuiti preferiti, dove ha vinto anche lo scorso anno: "E' grandioso tornare in Europa dalla vetta della classifica, è una grande emozione. E' una pista fantastica, è un gran piacere guidare qui. Ho vinto l'anno scorso e spero di ripetermi, anche se non sarà facile. Conosco molto bene questo circuito, ho fatto molti test quando ero più piccolo. E' cambiato, ora i test si fanno più in Malesia, ma quando ho iniziato questa pista era il centro dei test, per tutte le classi. Per me è uno dei weekend più belli della stagione."

Il circuito di Jerez è stato spesso luogo di duelli all'ultimo sangue, come le tante lotte all'ultima curva, spesso protagonista di incidenti e polemiche, come successe anche a Rossi nel 2005, quando in curva 13 superò il suo rivale Gibernau: "Sfide all'ultima curva? Tutti i piloti qui sono difficili da superare, il modo migliore è arrivare con un vantaggio sufficiente per evitare una lotta all'ultima curva..."

Fonte: motoGp.com

Al pilota di Tavullia mancano 8 vittorie per raggiungere Agostini tra i più vincenti di sempre, ma la vittoria manca dal Gp di Catalogna dello scorso mondiale: "Farò il massimo questo weekend sperando di fare una buona gara. Non penso al record, concentriamoci passo dopo passo. Sono già contento di tutto ciò che ho conquistato fin adesso". Un parere, inoltre, veloce sul mondiale, che lo vede leader inaspettato. Infatti Rossi, dopo i test invernali, sembrava destinato a soffrire e invece è ancora lì: "E' molto bello guidare il Mondiale, anche perchè non nei test quest'inverno abbiamo avuto molti problemi. Mi godo il momento".

Infine un parere sui test che si terranno da lunedì, proprio a Jerez: "E' difficile ma importante perchè porteremo qualcosa di nuovo. Proveremo gomme diverse. In questo periodo siamo molto spesso in sella, siamo in buona forma". Un Valentino Rossi arrembante, che punta forte sulla gara spagnola, dove si è sempre comportato alla grande. 

A fine conferenza il Dottore è intervenuto ai microfoni di Sly dove ha risposto alle domande sul suo futuro e alle dichiarazioni di Carmelo Ezpeleta: "Siamo arrivati nella parte di stagione che preferisco, dove le piste sono bellissime, cercherò di raccogliere più punti possibile. Ai test a Le Mans alla fine è andata bene, abbiamo girato due ore sul bagnato e due ore sull'asciutto, l'asfalto è bellissimo, non ci sono più buche e c'è molto grip. Fino ad ora è stato molto importante fare tre belle gare su piste difficili, soprattutto ad Austin. Vinales e Marquez vanno molto forte, ma io sono sempre più competitivo. Il futuro? Voglio correre fino a quando sarò competitivo, ho ancora due anni di contratto, l'anno prossimo deciderò con Yamaha cosa fare. Ringrazio molto Ezpeleta, ma a noi non interessa la MotoGP, ora ci interessa concentrarci sui giovani, magari tra dieci anni".

Fonte: motoGp.com