MotoGp, Gp di Gran Bretagna - Crutchlow vola in casa, Yamaha vicine

Nella seconda sessione di prove libere vola Crutchlow, ma le Yamaha lo seguono da vicino, con Rossi davanti a Vinales. Marquez chiude 5°, ma va giù due volte. Lorenzo 6°, mentre Dovi è 9°. Male Petrucci e Pedrosa, con il 16° e 17° tempo

MotoGp, Gp di Gran Bretagna - Crutchlow vola in casa, Yamaha vicine
MotoGp, Gp di Gran Bretagna - Crutchlow vola in casa, Yamaha vicine

Quando sente odore di pioggia o di casa Cal Crutchlow si scatena e così, alla fine della seconda sessione di prove libere del Gran Premio di Gran Bretagna, il centauro del team LCR Honda ha piazzato il miglior tempo in 2'00.897. Per festeggiare il Gp di casa, Crutchlow ha portato in pista una nuova livrea, che richiamerà i colori della classica livrea Castrol che usavano le Honda negli anni '90. 

In una sessione segnata dal sole e da un'ottima condizione della pista, alle spalle di Crutchlow, si è piazzato Valentino Rossi, che, dopo aver comandato anche la classifica, ha provato a scippare il miglior tempo a Cal Crutchlow, ma si è fermato 241 millesimi, 2'01"138. Il Dottore è braccato da vicino da un'armata spagnola, composta da 5 portacolori iberici, con il compagno di team, Maverick Vinales, 3°, davanti ad un sorprendente Aleix Espargaro e al leader iridato Marc Marquez. 

Vinales ha guidato a lungo la graduatoria, ma nel finale si è visto scavalcare da Rossi e Crutchlow, al quale paga 271 millesimi. Espargaro, invece, è a 695 millesimi da Crutchlow, con il tempo di 2'01"592, con il quale ha anticipato Marquez. Il campione del Mondo in carica è stato protagonista di due cadute, 2'01"611 per lui. 

Dopo esser andato vicino a far segnare il miglior tempo nella prima sessione di prove, Jorge Lorenzo è scivolato al 6° posto, con il tempo di 2'01.655 a 758 millesimi dal vertice. Alle spalle di Lorenzo, gran sorpresa con Pol Espargaro e la KTM al 7° posto, 2'01.832, a quasi 1" da Crutchlow. 

Alle spalle dell'armata spagnola, con l'ottavo tempo, Johann Zarco, sulla Yamaha del Team Tech3, a 5/100 da Espargaro e a 988/1000 da Cutchlow. Zarco, che ha piazzato il crono di 2'01.885, si trova davanti al vincitore del round austriaco, Andrea Dovizioso. Dovi è solo 9° in 2'01.893, a 996 millesimi dal leader e a soli 8/1000 da Zarco. 

Chiude la Top10 Scott Redding, che ha siglato il tempo di 2'01.933, con la Ducati del Team Octo Pramac Racing. Alle sue spalle le Suzuki di Andrea Iannone e Alex Rins. Segue Bautista, anche lui davanti al compagno di squadra, Abraham. Sorprendono, in negativo, Dani Pedrosa e Danilo Petrucci, 17° e 16° posto. 

Male anche Folger e Barbera, che vanno ad occupare la 19a e 20a posizione, davanti a Rabat, Lowes e Smith. 

A fine sessione, poi, è stata testata una nuova procedura per il cambio moto, che dovrebbe entrare in vigore da subito e della quale tutti i piloti sembrano soddisfatti. Innanzitutto saranno vietati i salti alla Marc Marquez e le moto avranno una loro posizione fissa, una per quella in entrata ed una per la moto pronta per essere utilizzata. In più, per evitare nuovi incidenti come quello di Iannone a Brno, ci sarà un meccanico con il Lollipop che darà il via ai piloti.