MotoGp - Rossi: confermata frattura di tibia e perone

Le radiografie hanno confermato la tragica ipotesi iniziale. Per Rossi, la corsa al decimo si conclude qui, se ne potrebbe riparlare nel 2018. Il Dottore finirà sotto i ferri per ricostruire il ginocchio, ridotto male dopo la caduta

MotoGp - Rossi: confermata frattura di tibia e perone
MotoGp - Rossi: confermata frattura di tibia e perone

Si fa sempre più chiara, e tragica, la situazione di Valentino Rossi. Dopo la mezzanotte, la Yamaha ha emesso un primo comunicato in cui ha confermato la prima diagnosi, il Dottore dovrà fermarsi, rottura di tibia e perone della gamba destra. 

Troppo grave il colpo preso durante la caduta rimediata mentre si allenava con il cross, nei pressi di Tavullia. Nel comunicato emesso dalla casa di Iwata, la conferma anche che il Dottore dovrà finire sotto i ferri, per un nuovo intervento chirurgico, che lo costringerà a saltare sicuramente Misano. 

Tanta sfortuna per Rossi in questa stagione, dato che anche al Mugello il 9 volte iridato aveva corso con un problema al torace, in seguito ad un'altra caduta da cross, a Cavallara. Una vera maledizione, che perseguita Rossi nelle vicinanze delle due gare di casa, che sono tra le più amate dal #46, anche per i circuiti da sempre a lui favorevoli. 

Se 7 anni fa, i tempi di recupero erano stati intorno ai 40 giorni, a questo giro non è ancora stata fatta una stima, anche perché potrebbe essere più grave anche l'entità della frattura di una gamba resa già fragile dal botto del Mugello, in cui Rossi si ruppe tibia e perone della stessa gamba. Dunque, se per Misano è impossibile scendere in pista, perché manca solo una settimana, sembra difficile anche parlare in ottica Aragon. 

Più probabilmente vedremo Rossi rientrare nella parte finale di mondiale, quando si abbandonerà il vecchio continente, ma sono tutte ipotesi che la Yamaha potrebbe confermare o smentire con il prossimo comunicato. 

Intanto, le prime ricostruzioni parlano di una grossa pietra contro la quale è andato ad impattare il ginocchio di Vale. A quel punto, la tibia non ha retto l'urto ed ha ceduto. Una dinamica terribile, che assume contorni ancora peggiori quando arrivano le parole di papà Graziano, giunte poco prima del comunicato ufficiale, ma comunque importanti e che fanno capire bene la situazione: "È un casino! So che gli devono fare anche le lastre, ma temono che ci sia una frattura. Per fare le radiografie dovranno tagliare lo stivale e Valentino mi ha detto che sente molto male alla gamba"