MotoGp, Gp di Aragon - Che la battaglia continui!

Dopo Misano, il motomondiale va ad Aragon, per l'ultimo appuntamento prima del trittico extra-europeo che precederà il gran finale a Valencia.

MotoGp, Gp di Aragon - Che la battaglia continui!
MotoGp, Gp di Aragon - Che la battaglia continui!

Dopo aver preso tutta la pioggia che non è caduta durante l'estate italiana, la MotoGp si avvia a superare l'appuntamento di Misano per dirigersi nella calda Aragona, in Spagna. Quando alla fine della corsa mondiale mancano 5 Gran Premi - due in terra spagnola e 3 tra Giappone, Australia e Malesia - i contendenti al titolo iridato sembrano essersi ridotti a tre, dopo il forfait forzato di Valentino Rossi e la gara no di Dani Pedrosa a Misano, che ha fatto scivolare il catalano a quasi 50 punti da Marquez e Dovizioso, leader del mondiale a pari punti. 

Ad Aragon, dovrà battere un colpo Maverick Vinales, terzo incomodo nella corsa all'iride, che potrebbe ritrovare Valentino Rossi che dopo due giorni di test a Misano ha deciso: ad Aragon, medici permettendo, sarà in pista. Sfuma l'occasione di esordire in MotoGp per Michael Van der Mark, che sembrava pronto a salutare, temporaneamente, la sua R1 per la più prestante M1 del team Factory. 

RECORD DEL CIRCUITO- Il tracciato spagnolo è stato inserito di recente nel calendario del motomondiale, precisamente nel 2010, quando sostituì il GP d'Ungheria. Il record di vittorie è condiviso tra Casey Stoner, Marc Marquez e Jorge Lorenzo, che hanno vinto due volte su questo circuito. Se però consideriamo anche le classi minori, Nico Terol ha conquistato due gare tra 125 e Moto2. In questo caso, però, il maggior numero di successi sarebbe di Marc Marquez, che con i successi nelle classi minori volerebbe a quota tre. Il giro più veloce, invece, appartiene a Jorge Lorenzo, che nel 2015 ha fermato il cronometro durante la gara sull'1:48.120. 

IL CIRCUITO- Come detto, il circuito è di recente costruzione. Il progettista è il noto architetto tedesco Hermann Tilke, che collaborò con l'agenzia britannica Foster&Partners. Il layout utilizzato per il motomondiale è lungo 5078 metri, anche se il circuito prevede al suo interno altre varianti, come quella utilizzata dalla Superbike, lunga 5344 metri. La pista utilizzata dalla MotoGP presenta 17 curve. Circuito molto tecnico nella prima metà, dopo la curva 10 troviamo due allunghi, intramezzati dalle curve 12-13-14 e 15, che immettono su un lungo rettilineo in discesa, dove si raggiungono velocità ben oltre i 320 km/h. Si arriva poi alla staccata della curva 16, lungo curvone per la 17 e ci si immette sul rettilineo dei box.

FAVORITI- Dopo il successo dello scorso anno, dove mise in mostra tutto il suo feeling con il tracciato, Marc Marquez si avvia a correre il Gp di Aragon con le insegne di favorito cucite addosso, specialmente dopo il trionfo di Misano, dove è riuscito a piegare un Danilo Petrucci perfetto. A contendere il successo a Marc ci dovrà pensare, innanzitutto, Andrea Dovizioso, che dovrà sfruttare al massimo i tratti veloci del circuito, dove far volare la sua Desmo. Discorso simile anche per Maverick Vinales, che dovrà cercare di vincere per arrivare al trittico asiatico ancora in piena lotta per il titolo.

Il discorso sembra chiudersi a loro tre, se si parla di principali favoriti, ma attenzione a Dani Pedrosa e Jorge Lorenzo come outsiders. Lorenzo ha trionfato ad Aragon due volte ed è in crescita anche con la Ducati, non è da escludere una sua gara da podio, mentre Pedrosa, dopo la terribile gara di Misano, vorrà rifarsi e quale occasione migliore se non la calda Spagna, dove il suo peso ridotto potrebbe avvantaggiarlo. 

Altri piloti da tenere d'occhio saranno Johann Zarco, Cal Crutchlow e Danilo Petrucci, che con la pioggia si esalta e con l'asciutto non sfigura. Un po' come Cal, passato da mattatore con il bagnato a pilota completo. Zarco, invece, al primo anno ha già dimostrato di reggere il passo dei big e sta dando il meglio di sè in questa stagione d'esordio, dunque potremmo vederlo al top anche in Spagna. 

Curiosità anche intorno ad Aprilia e Suzuki, in crescita nelle ultime gare, con le due moto di Noale spesso frenate dalla sfortuna, mentre la Suzuki, a Misano, è sembrata in netta ripresa. 

ORARI TV- La gara non sarà trasmessa in diretta su TV8, ma solo su Sky, in esclusiva. 

Di seguito gli orari di Sky Sport MotoGp

Giovedì 21 settembre
Ore 17: conferenza stampa piloti

Venerdì 22 settembre
Ore 9.00-9.45 - PL1 Moto3
Ore 9.55-10.40 - PL1 MooGP
Ore 10.55-11.40 - PL1 Moto2
Ore 13.10-13.55 - PL2 Moto3
Ore 14.05-14.50 - PL2 MotoGP
Ore 15.05-16.00 - PL2 Moto2

Sabato 23 Settembre
9.00-9.45 - PL3 Moto3
9.55-10.40 - PL3 MotoGp 
10.55-11.40 - PL3 Moto2
12.35-13.15 - Quali Moto3
13.30-14.00 - PL4 MotoGP
14.10-14.50 - Quali MotoGP
15.05-16.00 Quali Moto3

Domenica 24 Settembre
11.00 - Gara Moto3
12.20 - Gara Moto2
14.00 - Gara MotoGp

TV8: 

Sabato 23 settembre
14.30 Studio Motogp
15.35 MotoGp Qualifiche
16.45 Studio MotoGP

Domenica 24 settembre
13.10 Studio MotoGP
14.00 Moto3 diretta gara
14.55 Studio MotoGP
15.30 Moto2 diretta gara
16.25 Studio MotoGP
17.00 MotoGP diretta gara
18.00 Studio MotoGP