MotoGP - Nessun gioco di squadra in Yamaha

La casa di Iwata nega possibili giochi di squadra per favorire Maverick Vinales nell'improbabile rincorsa al titolo di campione del mondo di MotoGP.

MotoGP - Nessun gioco di squadra in Yamaha
MotoGP - Nessun gioco di squadra in Yamaha

Dopo Aragon il Giappone, in mezzo tre settimane. Tanto dovranno aspettare i piloti del Motomondiale per tornare a darsi battagli in gara e per provare a rosicchiare qualche punto a Marc Marquez nella classifica del Mondiale di MotoGP. Proprio in ottica Mondiale, qualcuno potrebbe pensare che Valentino Rossi aiuterà Maverick Vinales nella sua difficile rincorsa la numero 93, la Yamaha smentisce categoricamente. 

Se la rincorsa di Dovizioso, distante sedici punti, è già difficile, quella del pilota numero 25 della Yamaha è ai limiti dell'impossibile. Al termine del campionato mancano 4 gare (Motegi, Sepang, Philip Island e Valencia) e Vinales è distante 28 punti dal campione del mondo in carica. Per poter esultare in Spagna, Maverick, dovrebbe vincere tutte e quattro le gare e sperare che Marquez faccia almeno due volte terzo, il sorpasso su Dovizioso sarà quindi una mera conseguenza. Le probabilità che questo accada, però, sono esigue e lo sono ancora di più dopo che Yamaha ha annunciato che non ci saranno giochi di squadra. La casa di Iwata si è espressa in questi termini tramite le parole di Maio Meregalli, team manager della scuderia giapponese: "Non lo abbiamo mai fatto in passato e non lo abbiamo preso in considerazione ora. Al massimo diremo a Valentino di non ostacolare troppo Maverick se servisse".

A Motegi, Rossi sarà già vicini al 100% della sua condizione fisica e le difficoltà verosimilmente arriveranno dalla Yamaha e dal grip del circuito di casa Honda. La casa di Iwata ha fatto dei test recentemente, motivo per cui Nakasuga, tester Yamaha, non era stato chiamato per sostituire il Dottore ad Aragon, e l'aderenza sembra essere ottima, come negli anni passati. Per questo motivo i piloti Yamaha hanno buone possibilità di fare bene: nei circuiti in cui l'aderenza era alta, come Assen e Le Mans, hanno sempre disputato ottime gare. Motegi sarà una delle ultime possibilità per rientrare in piena lotta per il Mondiale e Vinales dovrà sfruttarla al meglio, un passo falso lo estrometterebbe in maniera definitiva, lasciando la lotta a Dovizioso e Marquez.