MotoGP, parla Marquez: "Non ho motivi di lasciare Honda"

Dopo tante chiacchiere su un suo eventuale trasferimento, ci pensa il diretto interessato a diradare le nubi.

MotoGP, parla Marquez: "Non ho motivi di lasciare Honda"
MotoGP, parla Marquez: "Non ho motivi di lasciare Honda" | Twitter Repsol Honda Team

Si sono sprecate le voci in queste settimane a riguardo della prossima finestra del mercato piloti in MotoGP, dove tutti i big potranno decidere di cambiare scuderia, compreso Marc Marquez che è stato al centro di queste chiacchiere. Ora, però, lo spagnolo campione del mondo ha deciso di interrompere il silenzio, chiarendo una volta per tutte la sua situazione: "Finché avrò la motivazione, rimarrò qui. Il mio sogno era quello di correre con il marchio migliore e lo sto realizzando. Non devo cercare motivazioni extra. Per ora non mi mancano gli stimoli", ha commentato il 93 in un evento targato Estrella Galicia che si è tenuto a Madrid. 

Si chiude quindi la porta per un clamoroso trasferimento in KTM da parte del sei volte campione del mondo, che resterà saldo in Honda finché, parole sue, avrà le motivazioni per farlo. Spenta ogni voce su un possibile cambio di moto che avrebbe sconvolto gli equilibri del motomondiale, Marquez parla della stagione ventura, iniziata già dai test di Valencia: "La prima impressione a Valencia è stata buona, ma dobbiamo aspettare i circuiti su cui soffriamo di più. Vediamo se possiamo trovare più stabilità e più velocità". Il numero 93 quindi ha già indicato la via agli ingegneri della casa alata, che comunque resteranno in contatto con lui e Pedrosa anche durante l'inverno, quando i piloti non possono girare in pista: "Non abbiamo davvero iniziato il pre-campionato. Nei prossimi mesi lavoreremo e cambieremo parecchie cose. La Ducati e la Yamaha saranno sicuramente lì, quindi lavoreremo per essere competitivi fin dalla prima gara. Anche durante l'inverno siamo in contatto con gli ingegneri: ci sono delle cose che possiamo migliorare e lo facciamo sempre".

La chiusura è dedicata ai due addii che condizioneranno Honda nel 2018, ovvero quelli di Nakamoto e Livio Suppo, due figure importanti nell'economia del team che hanno abbandonato il mondo dei motori, uno per sopraggiunta età, l'altro per decisione personale: "L'uscita di Suppo è stata una sorpresa per il team. Era una figura importante. Ci sono già stati dei cambiamenti dopo l'uscita di Nakamoto. La squadra sta cambiando, Livio ci ha lasciati per sua decisione ed ora dobbiamo scegliere la persona giusta per sostituirlo. Si dice che potrebbe essere Alberto Puig. Deve essere comunque una persona che conosce la tecnica e gli aspetti sportivi".