MotoGP, Ducati - Stoner sarà il primo a provare la Desmo 2018

L'australiano sarà il primo a testare la nuova Desmo, in attesa che salgano in sella i due piloti ufficiali.

MotoGP, Ducati - Stoner sarà il primo a provare la Desmo 2018
Fonte: officialcaseystoner

Sarà Casey Stoner il primo rider Ducati a salire a bordo della prossima creatura di Borgo Panigale, che, si spera, si giocherà il titolo 2018 con Andrea Dovizioso e Jorge Lorenzo come alfieri. L'australiano, campione del Mondo 2007 con la casa bolognese, affiancherà Michele Pirro nei test che si terranno in Malesia tra il 24 ed il 26 gennaio e che anticiperanno quelli ufficiali, che partiranno il 28 sempre sul circuito di Sepang.

Il campione australiano effettuerà un lavoro simile a quello già svolto lo scorso anno, quando testò la Desmosedici prima di tutti, sviluppandola e migliorandola al meglio, tanto da permettere ad un magistrale Andrea Dovizioso di giocarsi il titolo fino alla gara finale di Valencia. Dalla Ducati, però, non fanno trapelare alcun dettaglio sul programma del due-volte iridato, che tornerà in sella alla Desmo a qualche mese dagli ultimi test svolti a Valencia, prima della gara del motomondiale. In compagnia dei due centauri della Ducati, in pista ci saranno i due tester giapponesi della Yamaha, Katsuyuki Nakasuga e Kohta Nozane. La Honda, invece, farà saggiare l'asfalto malese e la nuova HRC al tedesco Stefan Bradl, che farà squadra con Takumi Takahashi ed Hiroshi Aoyama. Ritorno in pista per Sylvain Guintoli, che salirà a bordo della nuova Suzuki, mentre l'Aprilia e la KTM si affideranno, rispettivamente, a Matteo Baiocco e Mika Kallio. 

Conclusi i tre giorni di test, la moto passerà nelle mani di Andrea Dovizioso e Jorge Lorenzo, che solo dal 28 Gennaio, potranno capire se la Ducati è migliorata davvero. Le richieste dei due riders riguardavano il comportamento della moto in curva, difetto della Ducati da sempre, che ha pregiudicato alcune gare del team, come Phillip Island. Se la Ducati riuscirà a confermare quanto di buono fatto lo scorso anno, dunque, potrebbe essere merito anche di Casey Stoner.