MotoGP, Tim lascia la Ducati

A partire dal 2018 il logo dell'azienda telefonica non sarà più presente sulle carene delle Desmosedici.

MotoGP, Tim lascia la Ducati
MotoGP, Tim lascia la Ducati | Twitter PG Tech

Inizia con un divorzio il 2018 della Ducati. La casa di Borgo Panigale sarà un po' meno blu nella nuova stagione perché Tim ha deciso di non rinnovare ulteriormente il proprio contratto di sponsorizzazione, un accordo che andava avanti da oltre tredici anni. 

Nonostante gli ottimi risultati ottenuti nello scorso anno, sei vittorie per Andrea Dovizioso e il secondo posto nel campionato mondiale, l'ingaggio di un pilota al top come Jorge Lorenzo e la promozione di Danilo Petrucci a rider ufficiale, seppur nel team Pramac, l'azienda telefonica ha deciso di interrompere la storica collaborazione. A riportarlo è il Corriere della Sera che ha annunciato l'intenzione della Tim di non voler più investire nel motomondiale, costringendo i grafici Ducati ad apportare notevoli modifiche alla colorazione della livrea, visto che il blu dell'azienda milanese campeggiava fiero sul cupolino. 

La collaborazione tra Tim e Ducati parte da lontano, dal 2004, quando il marchio Alice appariva sulle carene delle prime desmosedici guidate da Loris Capirossi e Troy Bayliss. Da quell'anno fino allo scorso, lo sponsor italiano non aveva mai abbandonato la Rossa, accompagnandola nei trionfi con Casey Stoner e nella deludente avventura di Valentino Rossi, fino alla cavalcata del Dovi terminata al secondo posto. Per la prima volta dopo tredici anni, quindi, la Ducati non riporterà il logo blu sul proprio cupolino, lasciando più spazio al rosso di Borgo Panigale. La nuova livrea potrebbe debuttare in pista già a Sepang, nei test che svolgeranno Casey Stoner e Michele Pirro dal 24 al 26 Gennaio, oppure nei test IRTA con i piloti ufficiali del 28, 29 e 30 Gennaio. 

La presentazione ufficiale della moto è invece confermata per il 15 Gennaio, quando a Borgo Panigale verrano tolti i teloni atti a coprire le nuove Desmosedici. Sempre che non venga rinviata a causa dell'improvviso cambio di carena.