WRC, Rally di Sardegna - Ott tiTaniko

Un grandissimo Ott Tanak trionfa per la prima in carriera. Neuville, terzo, recupera altri punti ad Ogier, che ora dista solo 18 punti

WRC, Rally di Sardegna - Ott tiTaniko
WRC, Rally di Sardegna - Ott tiTaniko

Quando suona la sveglia, la mattina del Day3 del Rally di Sardegna, mancano 4 Prove speciali prima dell'arrivo al porto di Alghero per un totale di 40 km circa e davanti a tutti c'è l'estone Ott Tanak che deve gestire 24"3 di vantaggio su Latvala. Quella che gli si presenta dinanzi agli occhi è un'impresa non facile, ma nemmeno impossibile, soprattutto quando vuoi, a tutti i costi, quella vittoria che ti è stata negata più volte. E così, con questo piglio, che si vola in strada, tra gli sterrati sabbiosi della Sardegna

PS16- La prima speciale di giornata vede trionfare Paddon che rientra e subito trova il successo dopo il grosso errore del Day2, quando era al comando della gara ed è stato costretto al ritiro. Segue, subito, Latvala che cerca in tutti i modi di riprendere Tanak, al quale rosicchia 6". Proprio Tanak chiude quarto dietro a Breen, che va a completare il podio si speciale. Gestisce la terza posizione in generale Neuville, mentre continua a soffrire tantissimo lo sterrato italiano il campione del Mondo Sebastien Ogier, che cerca di agguantare, in tutti i modi, la quinta posizione.

PS17- Nella Ps successiva, a conferma del fatto che se la sua Hyundai funziona i tempi escono eccome, Dani Sordo stampa il miglior tempo davanti al compagno di marca Thierry Neuville. Tanak, si difende, anzi restituisce, con gli interessi, i secondi recuperati precedentemente da Latvala, riportandosi a più di 15 secondi di vantaggio. Quarto tempo per Ogier, che continua a recuperare terreno su Hanninen, mentre Lappi va a chiudere la Top5.


PS18- Nella successiva prova, è proprio Lappi a vincere, davanti al capo squadra Latvala, che prova disperatamente a recuperare su Tanak. Terzo tempo per Ogier, che ormai è pronto al sorpasso su Hanninen, il quale vede sempre più scivolar via la sua quinta posizione. Solo settimo tempo per Neuville, che decide di risparmiare le gomme per la Power Stage.

PS19- Ultima prova speciale del Rally, la Ps 19, prova corta di soli 6 km che però, deciderà chi porterà a casa i 5 punti extra della Power Stage. A sorprendere tutti è un fantastico Lappi, a conferma del grandissimo week end anche se solo alla seconda apparizione con la Yaris WRC+. Il finlandese vola e si porta a casa Power Stage e un ottimo quarto posto assoluto con ben 6 Ps vinte. Si prende il secondo tempo e 4 punti Dani Sordo, una magra consolazione per lui, dopo i problemi del venerdi. Terzo tempo per Ogier, che limita i danni su Neuville, poichè scavalca anche Hanninen e guadagna punti preziosi. Proprio Neuville si piazza dietro ad Ogier in power stage, così da portare a casa altri due punti preziosi per lui e un ottimo terzo posto finale. Il belga, però, a fine gara non era contentissimo, dato che, senza i problemi del sabato, avrebbe potuto lottare per la vittoria. Un solo punto in Power stage per Jari Matti Latvala, che avrebbe voluto di più però finalmente un ottimo secondo posto per lui.

Ma il vero eroe di questo Rally Sardegna è l'estone Ott Tanak, che con gran carattere e cervello gestisce e vince il suo primo Rally Mondiale, vittoria che gli era stata più volte negata per colpa di problemi e sfortune varie, una su tutte quella in Polonia lo scorso anno.

Proprio in Polonia si svolgerà l'ottava tappa del WRC e chissà che Ott non sia in grado di bissare il successo sardo. Intanto l'estone è il quinto vincitore differente in 7 gare quest anno, per quello che è il mondiale più bello e combattuto degli ultimi anni. A fine mese si vola tutti in Polonia per quello che è considerato un mini Finlandia, altissime velocità e salti folli.

La classifica ora dice: Ogier 1° con 141 punti, seguito da Neuville a 18 punti. Tanak viene premiato e supera Latvala anche nel mondiale, 108 vs 107 punti, mentre completa la Top5 Dani Sordo a 70.

L'estate Rallystica 2017 è solamente all'inizio.

 

Articolo di Kevin Creatini