Superbike, la pioggia frena gli ultimi test

Non cominciano bene gli ultimi due giorni di test per le derivate di serie: a Jerez la pioggia limita le attività. Torna in pista Sylvain Guintoli, mentre rischia Marco Melandri, vittima di una caduta senza conseguenze.

Superbike, la pioggia frena gli ultimi test
fonte: Circuito de Jerez

Cominciano oggi gli ultimi due giorni test a Jerez de la Frontera per i team della Superbike, precisamente Kawasaki, Aprilia, Pata Honda, Pedercini e MRS, prima della gara inaugurale a Phillip Island, prevista per il 23 febbraio. La realtà è stata un po’ diversa: la pioggia è caduta copiosa sul circuito spagnolo, riducendo al minimo le attività previste per questa giornata.

Il campione del mondo in carica Tom Sykes, assieme a Loris Baz, David Salom, Sylvain Guintoli, Marco Melandri, Jonathan Rea e Leon Haslam, oltre al collaudatore Ten Kate Michele Magnoni, sono riusciti solamente a provare alcuni nuovi componenti, così come i setting più adatti per condizioni come quelle di oggi. Era presente sul circuito anche il pilota spagnolo del team Pedercini Javier Alviz, all’esordio oggi con la Superstock 1000.

Da segnalare il ritorno in pista del pilota francese: Guintoli infatti è nuovamente in sella dopo 100 giorni di inattività in seguito ad una doppia operazione ad una spalla. Ma s’è trattato anche di una giornata rischiosa, soprattutto per Marco Melandri: il pilota di Ravenna infatti è incappato in una brutta caduta per fortuna senza nessuna conseguenza, com’è stato poi confermato nella visita di controllo effettuata al centro medico di Jerez.

Domani riprenderà l’attività in pista con la seconda e ultima giornata di test prima dell’inizio del campionato: la speranza è che il tempo sia un po’ più clemente rispetto alla giornata odierna.