SBK, Haslam in pole position sotto la pioggia di Magny-Cours

Sono solo quattro i millesimi che separano il pilota Aprilia dal campione del mondo Rea, ma è Haslam ad ottenere la pole position in condizioni piuttosto difficili. La terza posizione va al primo degli italiani, ovvero Niccolò Canepa.

SBK, Haslam in pole position sotto la pioggia di Magny-Cours
foto: crash.net

Siamo ora alla Superpole, vale a dire il turno di qualifiche della Superbike che deciderà la griglia di partenza di domani a Magny-Cours. Come sempre ci saranno due turni: nel primo i piloti rimasti fuori dalla top ten cercheranno di guadagnarsi le prime due posizioni utili per accedere alla seconda sessione di qualifica, in cui i primi dodici potranno giocarsi la pole position. Il tempo è completamente diverso rispetto alla prima giornata perché è comparsa la pioggia, quindi i piloti devono disputare le qualifiche su pista bagnata. La pole position di oggi è di Leon Haslam, che riesce a mantenersi davanti a Jonathan Rea per pochi millesimi, mentre chiude la prima fila il nostro Niccolò Canepa.

La SP1 vede in pista Scassa, Baiocco, Mercado, Camier, Van der Mark, De Puniet, Salom, Ramos, Szkopek e Vizziello. Il primo a comparire sul tracciato è il pilota di casa De Puniet, seguito poco dopo da tutti gli altri, che girano con precauzione per capire la condizioni della pista, vista la pioggia piuttosto intensa. Scassa marca il miglior tempo nei primi minuti davanti a Camier, ma poco dopo l'italiano viene scavalcato da Van der Mark, anche se i tempi sono soggetti a continui cambiamenti. A sette minuti dalla fine si chiudono le qualifiche di De Puniet, finito a terra, mentre Camier guadagna la prima posizione in classifica davanti a Scassa. Unico senza tempo cronometrato è Salom, rimasto fermo al box per non rischiare, viste le condizioni in pista. Sembra una lotta a due per le due posizioni utili per accedere alla SP2, con Scassa e Camier che continuano a scambiarsi la prima piazza, ma si inserisce ad un certo punto anche Baiocco, secondo ora dietro al connazionale in testa. È battaglia fino alla bandiera a scacchi tra questi tre piloti per capire chi conquisterà l'accesso alla SP2. Alla fine sono Luca Scassa e Leon Camier a qualificarsi per il secondo turno, mentre Baiocco rimane fuori per circa tre decimi.

La classifica:

1 99 L. SCASSA ITA Aruba.it Racing-Ducati SBK Team 1'58.131

2 2 L. CAMIER GBR MV Agusta Reparto Corse 1'58.760 +0.629

3 15 M. BAIOCCO ITA Althea Racing 1'59.117 +0.986

4 36 L. MERCADO ARG BARNI Racing Team 1'59.446 +1.315

5 60 M. VD MARK NED PATA Honda World Superbike Team 2'00.528 +2.397

6 19 P. SZKOPEK POL Szkopek POLand Position 2'02.809 +4.678

7 45 G. VIZZIELLO ITA Grillini SBK Team 2'03.982 +5.851

8 40 R. RAMOS ESP Team Go Eleven 2'04.796 +6.665

9 14 R. DE PUNIET FRA VOLTCOM Crescent Suzuki 2'06.621 +8.490

10 44 D. SALOM ESP Team Pedercini

Il secondo e decisivo turno di qualifiche si disputerà tra Rea, Davies, Haslam, Sykes, Torres, Lowes, Canepa, Badovini, Guintoli, Reiterberger, oltre ai già citati Scassa e Camier, che scendono in pista immediatamente per approfittare al massimo del turno. Il miglior tempo nei primissimi minuti è di Canepa, seguito da Guintoli, entrambi scavalcati poco dopo da Haslam prima e poi dal neo campione Rea. Chiaramente però in queste condizioni, con la pioggia che continua a cadere, i tempi cambiano continuamente. A otto minuti dalla fine c'è un highside di Sykes, che complica le qualifiche del pilota inglese, mentre Davies guadagna la testa della classifica provvisoria davanti a Guintoli e Rea. Non dura molto però, perché si fa vedere Haslam davanti a tutti, mentre scivola anche l'ex campione del mondo e pilota di casa Guintoli, che comunque riesce a ripartire. Condizioni della pista davvero complicate, perché poco dopo anche Davies, che sta cercando di abbassare il suo miglior tempo, finisce nell'erba, ma in ogni caso anche l'inglese riesce a ripartire, guadagnando la via dei box. Aumenta ancora l'intensità della pioggia e si verifica anche la caduta di Lowes, rimasto a terra per qualche secondo, fatto che costringe i commissari ad esporre la bandiera rossa ed a bloccare il turno a poco meno di tre minuti dalla fine. La sessione però non è finita, perché non appena l'inglese si rialza sulle sue gambe i piloti tornano in pista per gli ultimi due minuti, utili per cercare di abbassare ancora i tempi. Finisce a terra Leon Haslam, provvisoriamente in pole position, che quindi non riesce a migliorarsi, ma la prima posizione rimane comunque sua perché, nonostante gli intertempi molto rapidi, Jonathan Rea manca la prima piazza per appena quattro millesimi. Terzo è il primo degli italiani, ovvero Niccolò Canepa, a circa mezzo secondo dal poleman, mentre per quanto riguarda gli altri, Luca Scassa partirà dalla sesta posizione e Ayrton Badovini dalla ottava.

La classifica:

1 91 L. HASLAM GBR Aprilia Racing Team - Red Devils 1'56.404

2 65 J. REA GBR Kawasaki Racing Team 1'56.408 +0.004

3 59 N. CANEPA ITA Althea Racing 1'56.912 +0.508

4 7 C. DAVIES GBR Aruba.it Racing-Ducati SBK Team 1'57.049 +0.645

5 1 S. GUINTOLI FRA PATA Honda World Superbike Team 1'57.839 +1.435

6 99 L. SCASSA ITA Aruba.it Racing-Ducati SBK Team 1'57.991 +1.587

7 2 L. CAMIER GBR MV Agusta Reparto Corse 1'59.768 +3.364

8 86 A. BADOVINI ITA BMW Motorrad Italia SBK Team 2'00.676 +4.272

9 66 T. SYKES GBR Kawasaki Racing Team 2'01.144 +4.740

10 11 M. REITERBERGER GER VanZon Remeha BMW 2'01.800 +5.396

11 22 A. LOWES GBR VOLTCOM Crescent Suzuki 2'02.227 +5.823

12 81 J. TORRES ESP Aprilia Racing Team - Red Devils 2'02.379 +5.975