SBK, la griglia di partenza provvisoria per il 2016

Manca ancora qualche nome, ma si può dire che conosciamo quasi tutti i nomi dei piloti che prenderanno parte al Mondiale delle derivate di serie per la prossima stagione.

SBK, la griglia di partenza provvisoria per il 2016
foto: crash.net

Durante questa pausa invernale, anche in Superbike si stanno prendendo gli ultimi accordi per quanto riguarda la griglia di partenza della prossima stagione. Ancora non siamo al completo, ma la maggior parte delle squadre ha già reso noti i nomi dei piloti che schiereranno nel 2016. Il prossimo anno quindi potrebbe essere meno prevedibile rispetto a quanto visto quest’anno. Il campione del mondo Jonathan Rea dovrà difendere la sua corona iridata, ma i rivali saranno molti e piuttosto agguerriti. Diamo un’occhiata quindi ai nomi che troveremo in sella alle derivate di serie.

Cominciamo appunto con il campione del mondo in carica. Jonathan Rea è alla sua ottava stagione in SBK: passato l’anno scorso dalla Honda alla Kawasaki, ha conquistato subito il titolo iridato e chiaramente sarà il pilota da battere. Accanto a lui ci sarà nuovamente Tom Sykes, campione del mondo nel 2013 e terzo in campionato nella passata stagione: ha chiuso il 2015 con quattro vittorie, non riuscendo però mai a contrastare il compagno di squadra. Il suo obiettivo per la prossima stagione sarà chiaramente tornare in lotta per il titolo. Passiamo ora alla Ducati: il nome di punta per il 2016 sarà Chaz Davies, che ha chiuso quest’anno con cinque vittorie stagionali ed il secondo posto in classifica iridata, cosa che vorrà sicuramente migliorare, possibilmente cambiando il due con l’uno. Il suo compagno di squadra sarà nuovamente Davide Giugliano: difficile giudicare la sua ultima stagione in SBK, visto l’infortunio che ha condizionato la sua presenza in griglia ed il suo rendimento in gara, ma la voglia di riscatto è molta e l’italiano è più che determinato a fare bene.

Consideriamo ora il team Yamaha, che torna a competere anche in Superbike, affidando le sue moto a Sylvain Guintoli e Alex Lowes. Il francese, iridato nel 2014, lascia il team Honda, con cui ha disputato una stagione al di sotto delle aspettative chiudendo al sesto posto in campionato, per affrontare una nuova avventura: l’obiettivo è di sicuro quello di tornare a competere per la corona iridata. Il pilota inglese invece, classe 1990, lascia Suzuki dopo due stagioni difficili ed il decimo posto iridato nella scorsa stagione, ed è intenzionato a migliorare i suoi piazzamenti in gara, arrivando a lottare per le posizioni che contano. Passiamo ora ai due piloti che l’anno prossimo saranno in sella alle Honda: Michael van der Mark, iridato in Supersport nel 2014, ha disputato un’ottima stagione d’esordio chiudendo al settimo posto iridato: il giovane olandese potrebbe essere una delle sorprese per quanto riguarda la battaglia per il titolo. Il suo compagno di squadra sarà Nicky Hayden, in arrivo dalla MotoGP e desideroso di tornare a vincere fin da subito.

Parliamo ora del team BMW, che schiererà Jordi Torres e Markus Reiterberger. Il giovane spagnolo, ex Moto2, ha disputato una prima stagione in Superbike con Aprilia, ottenendo una vittoria e due podi. Il cambio di squadra è importante, ma potrebbe essere uno dei protagonisti del 2016. Il suo compagno di squadra, classe 1994, ha preso parte a tre round conquistando 13 punti, e dalla prossima stagione avrà a disposizione la BMW ufficiale. Passiamo ora agli altri team: il Milwaukee BMW ha deciso di schierare Josh Brookes e Karel Abraham, quest’ultimo in arrivo dalla MotoGP. MV Agusta ha deciso di puntare nuovamente su Leon Camier, mentre il Team Barni affiderà la sua Ducati allo spagnolo Xavi Fores. La squadra Grillini Kawasaki ha annunciato il nome di Gianluca Vizziello, mentre ancora non si conosce il suo compagno di squadra. Il Team clienti Menghi Ducati punta su Fabio Menghi, mentre GoEleven Kawasaki si affiderà a Roman Ramos. Per quanto riguarda il team Toth, non sarà più affiliato a BMW ma a Yamaha, e attualmente si sa solo che ci sarà Imre Toth, mentre ancora non si conosce il nome del secondo pilota. Non si sa ancora nulla invece per quanto riguarda il team Pedercini, anche se c’è chi scommette su Sylvain Barrier.