SSP, dominio di Sofuoglu nel venerdì di libere

La Supersport torna in pista dopo quasi tre mesi di pausa e si riparte da Kenan Sofuoglu, che chiude con il miglior crono sia la prima che la seconda sessione di prove libere sul tracciato del Lausitzring.

SSP, dominio di Sofuoglu nel venerdì di libere
foto: WorldSBK.com

Se la pausa della Superbike è stata (troppo) lunga, la Supersport torna in pista dopo ben tre mesi di stop. Il campionato si è interrotto con il dominio di Kenan Sofuoglu e da lui è ripartito. Il pilota turco ha fatto segnare il miglior tempo in entrambe le sessioni di prove libere di questo venerdì tedesco.

Sul tracciato del Lausitzring, al termine del primo turno il Campione del mondo in carica ha fermato il cronometro sull’1:41.760, mettendosi davanti a tutti e dettando il ritmo già da subito. Gli resta a ben quattro decimi il diretto rivale in classifica, PJ Jacobsen, secondo. Lo statunitense della Honda precede Luke Stapleford, terzo con la Triumph del team Profile Racing. I due sono separati da soli 28 millesimi e dunque anche il britannico è a quattro decimi dal leader della mattinata. Il quarto tempo è per la MV Agusta di Jules Cluzel, il primo pilota ad andare oltre il mezzo secondo di ritardo (564 millesimi). Più attardato il suo compagno di squadra, Lorenzo Zanetti, solo quattordicesimo. Alle spalle di Cluzel troviamo Christoffer Bergman, quinto, mentre il suo compagno di box, Hikari Okubo è settimo. Tra i due si inserisce Gino Rea, sesto. Ottavo tempo per Randy Krummenacher, mentre il primo degli italiani è Federico Caricasulo, nono. Chiude la top ten Kyle Smith.

Nella seconda sessione di prove libere è ancora Sofuoglu ad ottenere il miglior crono, ma stavolta alle sue spalle troviamo Gino Rea. Il pilota del GRT Racing Team accusa però quasi mezzo secondo di ritardo dal turco del team Puccetti. A sorpresa, il terzo tempo è per Niki Tuuli, che precede anche i più favoriti. In questo secondo turno, valido per l’accesso in Superpole 2, è Jules Cluzel ad ottenere il quarto tempo, accusando però un ritardo consistente, ben 9 decimi. Dietro di lui troviamo Federico Caricasulo, mentre Christoffer Bergman chiude con un’ottima sesta posizione. Nel pomeriggio risale Ayrton Badovini, che va a prendersi il settimo tempo e precede Randy Krummenacher, ottavo ad 1.3 secondi dal compagno di squadra e leader di giornata. Nono PJ Jacobsen, mentre chiude la top ten Zulfahmi Khairuddin