Indian Wells, il tabellone femminile

Halep prima testa di serie. Serena Williams, Sharapova e Azarenka pronte a far saltare il banco.

Indian Wells, il tabellone femminile
Indian Wells, il tabellone femminile

Tappa a Indian Wells, BNP Paribas Open edizione 2018. Il torneo femminile, ai nastri di partenza, si presenta piuttosto incerto, difficile definire una favorita alla vigilia della competizione. Halep e Wozniacki guidano il tabellone, ma qua e là è possibile scovare pericolose mine vaganti. Serena Williams, al rientro, Maria Sharapova e Victoria Azarenka non sono infatti teste di serie. Non possono essere al meglio della condizione, ma il loro status di campionesse consiglia di porle tra le papabili protagoniste. Iniziamo il nostro cammino dalla parte alta. Dopo il bye d'esordio, Halep attende Kr.Pliskova o una giocatrice proveniente dalle qualificazioni. A seguire, Cibulkova, forse l'ostacolo più probante verso i quarti. A livello di ottavi, infatti, Mladenovic, in crescita, Mertens o perché no Bacsinszky. L'avversaria della Halep ai quarti è sulla carta Jelena Ostapenko. La lettone deve sciogliere diversi interrogativi su superficie rapida, Bencic o Babos, al 2T, possono tentare il ribaltone. Strycova al 3T, Konta al quarto. La britannica non può sottovalutare, in un eventuale terzo turno, la russa Kuznetsova. 

Garbine Muguruza - terza testa di serie - ha il tempo per assimilare le coordinate di campo, la Bouchard, presente grazie a una wild card, non sembra poter spaventare la nativa di Caracas. Discorso diverso per Agnieszka Radwanska, comunque alterna e in difetto di fronte alla potenza spagnola. Riflettori, qui, su Maria Sharapova. Approccio complesso con la Osaka, in caso di successo, nobile match con Aga, lei sì può mettere in difficoltà la Muguruza. Al quarto turno, per Garbine, Ashleigh Barty, speranza d'Australia chiamata a disinnescare la Vandeweghe in precedenza. L'accoppiamento di quarti è con Karolina Pliskova. Krunic o Begu, poi Zhang e infine Kvitova. La ceca - Putintseva e Pavlyuchenkova lungo la via - è da tenere in estrema considerazione.

Halep - Ostapenko 

Muguruza - Ka.Pliskova 

Parte bassa  

Venus Williams inaugura la seconda porzione di tabellone. Esordio morbido con la Cirstea o una qualificata, cambio di registro con la Bertens, prima del definitivo decollo con la Goerges. La tedesca incrocia la racchetta al 3T con la Sevastova. Venus, ma anche Serena. Diyas e Bertens, scruta all'orizzonte un possibile derby al terzo turno con Venere. Da valutare, ovviamente, tenuta e condizione. Siamo nel quarto di Elina Svitolina. L'ucraina appare superiore a Royg e Barthel - possibile 2T - e anche a Suarez - 3T. Più in equilibrio il confronto con la Keys - 4T - capace di esaltarsi in un contesto rapido e finalista allo scorso US Open. Dalla finalista alla vincitrice, Sloane Stephens. Marce ridotte all'alba del 2018, trova Watson o Azarenka. La bielorussa può cogliere eventuali aperture della Stephens per raggiungere il 3T e duellare con la Kasatkina. Lo scoglio successivo è enorme, ha le sembianze di Caroline Wozniacki. La danese non può distrarsi, c'è la Tsurenko, regina ad Acapulco. In caso di approdo ai quarti, per Caroline, la francese Garcia. 3T con la Gavrilova, disco rosso con la Kerber. La tedesca, di nuovo in quota, spaventa per consistenza e tenuta. Makarova, Vesnina e, come detto, Garcia. 

V.Williams - Svitolina 

Garcia - Wozniacki